• 23/10/2026

“Sospendiamo le pubblicazioni”

di Massimiliano Scarabeo (Direttore de Il Futuro Quotidiano) –

Si ferma il giornale “Futuro Quotidiano” per solidarietà!

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Come non condividere la protesta degli autotrasportatori?

Come non condividere l’esasperazione di chi ogni giorno fa i conti con il caro vita, con il gasolio alle stelle, con tariffe che non coprono più neanche la sopravvivenza?

La condivido. Pienamente.

Ma come cittadino e come direttore di questa testata, sono indignato molto di più di chi oggi sta manifestando sulle strade.

Sono indignato per le risposte della classe politica.

Da giorni ascoltiamo ministri, eurodeputati, rappresentanti di ogni schieramento fare demagogia, snocciolare dati inesatti, raccontare un Paese che non esiste.

Si convocano tavoli a Milano quando il problema vero è al Centro e al Sud. Dove i costi di trasporto incidono il doppio, dove l’isolamento logistico è una condanna, dove c’è chi dice di dover “interrogare non si sa chi” per capire cosa succede.

Non sanno nemmeno più chi interrogare. Questo è il livello.

Per questo abbiamo preso una decisione.

Da oggi, Il Futuro Quotidiano sospende le pubblicazioni in segno di solidarietà verso gli autotrasportatori.

Fermiamo il giornale per stare al fianco di chi ha avuto il coraggio di protestare. Di chi ha avuto il coraggio di fermarsi, di spegnere i motori, di metterci la faccia e il reddito, per denunciare un sistema che non funziona più.

È un gesto simbolico, ma è un gesto dovuto. Perché senza trasporto si ferma l’Italia, si fermano le imprese, si ferma il futuro.

Esprimo quindi piena solidarietà e vicinanza a tutta la categoria. Ma questa non può essere solo emotiva.

Quello che non funziona più è il sistema Paese, a più livelli.

E non è una questione di destra o di sinistra. Sarebbe troppo comodo.

È una questione di competenza, di serietà, di rispetto per chi lavora.

È una questione che riguarda le Istituzioni nel loro complesso, dove – senza generalizzare – ci ritroviamo troppo spesso con comparti tecnici mediocri, inefficienti, che non conoscono i territori, che non hanno mai parlato con un autista.

Questo non è un incidente di percorso. È un problema strutturale. Sistemico.

La rabbia oggi è giusta e legittima. Ma ora bisogna andare oltre la protesta.

Bisogna chiedere competenza.

Noi ci fermiamo oggi, perché loro non si sono mai fermati per tutti noi.

di Massimiliano Scarabeo (Direttore de Il Futuro Quotidiano)

dì 23 Ottobre 2026