• 25/09/2026

“Gli avari di Campochiaro”

di APS La Terra –

L’Europa altomedioevale in uno scavo archeologico

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Venerdì 25 settembre alle 18, l’Auditorium Comunale di Via Elba a Termoli ospiterà l’incontro intitolato “Cronistoria dello scavo archeologico protobulgaro di Campochiaro”.
​L’evento, promosso dall’AVIS Comunale di Termoli e dall’Archeoclub di Termoli con il patrocinio del Comune, vedrà i saluti istituzionali dei presidenti Pasquale Spagnuolo e Oscar De Lena. A seguire, si terrà un dibattito tra gli studiosi e saggisti Lucia Lucianetti, Antonio Saracino e Antonio D’Ambrosio, coordinato da Pasqualino Di Bello.
​Al centro del confronto vi sarà anche l’opera di approfondimento scientifico curata da Valeria Ceglia, “Gli Avari di Campochiaro”, un volume fondamentale per ripercorrere le tappe di uno scavo che ha restituito al Molise una delle sue pagine storiche più affascinanti e internazionali.
​Un’occasione preziosa per fare luce su un patrimonio archeologico prezioso ma ancora troppo poco noto al grande pubblico, capace di ricordare quanto l’identità di un territorio sia, da sempre, il frutto dell’incontro e dell’accoglienza.

“Vi aspettiamo!

Libri che raccontano storie e storia attraverso i resti mortali in una terra, il Molise, ricca di testimonianza di un passato di incontri culturali e conquiste tra popoli! Coordinati, dall’amico Pasquale Di Bello, parleremo, degli scavi effettuati dalla Soprintendenza archeologica del Molise e diretti, con straordinaria passione e competenza dalla brava archeologa e funzionaria Valeria Ceglia.

Un appassionante documento, ricomposto e riordinato amorevolmente dal marito di Valeria, architetto e studioso, Antonio Saracino. La scoperta è la relativa pubblicazione ci riporta ad una particolare storia di popoli nel medio evo vissuti in questa parte dell’Italia tra Abruzzo, Molise e Campania con il centro Benevento, sotto il dominio Longobardo: i Bulgari!

La ricchezza della nostra storia è dell’Italia risiede nell’incontri con gli “altri”, con i “diversi“ contrariamente da quello che si pensa oggi!

Siamo figli di Sanniti (cultura Greca), Italica, Romana, Longobarda, Bulgara, Franca, Normanna, Araba, dei popoli dell’Est Europa, Albanese, Slava, Spagnola, Francese, Austriaca, ecc, dopo aver dominato l’intero mondo con Roma! Ognuno di loro ha lasciano un segno che ha inciso nella costruzione della nostra identità storica e umana. Con questo ricco patrimonio genetico e culturale siamo orgogliosi di chiamarci e riconoscerci come ITALIANI!!!” (Antonio D’Ambrosio)

di APS La Terra

 

 

lì 25 Settembre 2026