• 19/10/2026

“Corpi al macello” entra in finale

di APS La Terra –

Il libro di Giovanni Mancinone per il premio “Piersanti Mattarella 2026”

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“Ho aperto la posta e ho trovato questa comunicazione:

“Premio Letterario Giornalistico Piersanti Mattarella 2026

Dieci anni di parole, memoria e coraggio: annunciati i finalisti”

Finalisti – Sezione Inchiesta giornalistica

  • Patrizia Zangla – Imbroglio di Stato
  • Valentina Petrini – Il prezzo della libertà
  • Sandra Gilardelli con Jessica Chia – La staffetta senza nome
  • Procolo Ascolese – L’araba infelice nazifascista. Prunaio al passo dell’Aprica
  • Danilo Chirico con Giuseppina Pesce – La figlia del clan
  • Giovanni Mancinone – Corpi al macello. Il silenzio dei morti sul lavoro
  • Francesca Banchini – A qualunque costo
  • Massimiliano Giannantoni – In morte di un maresciallo
  • Emanuela Pala – Ostinata umanità. A bordo della Global Sumud FlotillaLa

Roma, 16 ottobre 2026 “ (Giovanni Mancinone)

Ci sono parole che attraversano il tempo, custodiscono la memoria e diventano coscienza. Da dieci anni il Premio Letterario Giornalistico Piersanti Mattarella, ideato e organizzato dall’Onlus Memoria nel Cuore, accoglie queste parole e le trasforma in un patrimonio condiviso di cultura, verità e impegno civile. Oggi il Premio annuncia i finalisti della sua decima edizione, un traguardo che racchiude storie, voci e sguardi capaci di illuminare il presente.

La cerimonia conclusiva si terrà domenica 29 novembre 2026, alle ore 17:00, nella solenne cornice della Sala della Protomoteca, in Piazza del Campidoglio 1, Roma. Sarà un momento d’incontro e di condivisione, nel quale la forza della scrittura e il coraggio dell’inchiesta si uniranno per dare voce a chi racconta la realtà con sensibilità, rigore e responsabilità. Nel corso dell’evento saranno proclamati i vincitori delle diverse sezioni del Premio.

Nel nome di Piersanti Mattarella, la manifestazione rinnova il ricordo di un uomo che fece dell’integrità una scelta quotidiana, della legalità un orizzonte e del servizio alle istituzioni una forma alta di amore per la comunità. La sua eredità morale continua a parlarci e a indicare una strada: quella della responsabilità, della libertà e della dignità. In questo solco, il Premio valorizza opere e professionalità che sanno interrogare il nostro tempo e restituirgli profondità, umanità e speranza.

di APS La Terra

 

lì 19 Ottobre 2026