• 29/09/2026

Campobasso vecchia e nuova

di APS La Terra –

Piccoli cenni storici sulla espansione della città in pianura

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Per cambiare città, a Campobasso bastò scendere dalla collina.

Nel 1732 gli abitanti lasciarono il vecchio centro costruito in altura e cominciarono a costruire una nuova città più in basso, verso la pianura. Non fu soltanto un ampliamento: fu uno spostamento vero e proprio, quello di una comunità che decise di lasciare il proprio nucleo originario.

A pensarci oggi, è una scena particolare. Non immagini case demolite o strade cancellate, ma persone che prendono la loro vita e la portano altrove: abitazioni, attività, abitudini, incontri quotidiani. La città nuova nasce nella pianura sottostante, descritta come più bassa e fertile, mentre il vecchio borgo resta sulla collina, separato dal nuovo centro.

È così che Campobasso si ritrova con due anime. Da una parte c’è la città costruita più in basso, destinata a diventare il luogo della vita quotidiana dei suoi abitanti. Dall’altra rimane il nucleo antico, testimone di ciò che c’era prima del trasferimento.

Eppure “abbandonato” non significa sparito. Il vecchio centro conserva ancora il Castello Monforte, affacciato sulla collina, e alcune chiese medievali, tra cui San Bartolomeo e San Giorgio. Sono tracce concrete di una città che non è stata cancellata, ma semplicemente lasciata indietro mentre la popolazione si spostava.

Il dettaglio più malinconico è proprio questo: il borgo antico non racconta solo la storia di ciò che è rimasto. Racconta anche l’assenza di chi, nel Settecento, scelse di vivere più in basso.

Quando si attraversa una città vecchia, di solito si pensa al tempo che passa lentamente. Qui il tempo sembra essersi fermato perché la vita, invece, ha cambiato direzione. La collina è rimasta con il suo castello e le sue chiese; la città nuova è cresciuta nella pianura.

Campobasso, quindi, non ha semplicemente un centro storico: ha una parte di sé che i suoi abitanti hanno lasciato alle spalle. E forse è proprio per questo che il vecchio borgo conserva un fascino così particolare: non è soltanto antico, è il luogo da cui una città intera è partita per diventare un’altra. (Fonte: ‘Quel che non sapevi – fb’)

di APS La Terra

 

 

lì 29 Settembre 2026