• 18/06/2026

Un colpo al cuore. Ripartiamo

di Sabrina Lallitto (Sindaka di Casacalenda) –

La lettera della Sindaca di Casacalenda dopo l’incendio che ha distrutto la scuola del paese

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Ho scelto questa foto.

Non le immagini del fuoco, non le macerie, non il fumo.

Quelle le avete già viste tutte. Anche troppo.

Ho scelto il cielo di stamattina prestissimo, che mi ha inchiodata ai pensieri, dopo una notte che non dimenticherò.

Che non dimenticheremo.

Anche dopo la notte più buia, il sole sorge lo stesso.

E noi dobbiamo fare in modo che splenda ancora su Casacalenda.

Stanotte un incendio gravissimo ha distrutto una parte importante della scuola dei più piccoli: il nido, la materna, le elementari.

Ne resta poco.

Un colpo al cuore.

Ho vissuto queste ore con due anime che faticavano a stare insieme.

Quella di SindaKa che doveva tenere, coordinare, decidere, rispondere, non cedere.

E quella di madre, che guardava quelle aule e sentiva qualcosa spezzarsi.

La paura, all’inizio, fredda e silenziosa.

Poi l’adrenalina, il senso del dovere, la lucidità necessaria.

E poi, quando la situazione si è calmata e sono rimasta sola con i miei pensieri, la stanchezza, la rabbia, il dolore.

Il coraggio non mi è mancato. Ma sarei disonesta se dicessi che non ho tremato.

Sono umana.

Devo e voglio dire Grazie.

Grazie a chi ha lanciato per primo l’allarme e ha chiamato i Vigili del Fuoco.

Al Comando dei Vigili del Fuoco e all’Arma dei Carabinieri, a tutte le squadre intervenute, a ciascuno degli uomini che ho avuto accanto va il mio ringraziamento personale, più sentito: professionalità, umanità, presenza. Siete stati straordinari.

Al collega sindaco di Provvidenti Robert Caporicci, già responsabile della sicurezza dei nostri plessi scolastici, che è stato il primo ad arrivare avvisato dalla figlia e che non ha atteso prima di prenedre una manichetta e intervenire.

Alla dirigente scolastica, scesa in strada con noi, immediatamente; sempre presente.

Al mio vicesindaco, instancabile e presente come sempre: non mi hai lasciata sola neanche questa volta, Piero Tozzi. Grazie.

Ai miei consiglieri che hanno dimostrato di esserci, davvero. Grazie.

Ai colleghi Sindaci che hanno chiamato sin dalle prime ore del giorno, che mi hanno riservato parole di affetto e di vicinanza, disponibilità e supporto: proverò ad essere tutto quello mi avete scritto. A voi, Grazie!

Ai tanti amici vicini e lontani.

All’Università del Molise tutta, ai giornalisti, a tutte quelle splendide persone che ho avuto modo di incontrare in questi anni che mi hanno dato calore e comprensione, solidarietà e forza; Grazie.

Agli sconosciuti che hanno condiviso il nostro dolore con parole di affetto: a tutti voi. Grazie.

Certi gesti, dopo notti difficili, contano più di quanto si possa immaginare.

Alle maestre e a tutto il personale scolastico: le lacrime che ho visto stamattina non erano per una struttura che non riavremo più.

Erano per un tempo lungo, per la passione di ciascuno di voi, per i ricordi.

Tanti ricordi.

La scuola è il luogo dell’educazione, dell’amore, della crescita perchè voi lo avete costruito, giorno dopo giorno.

Siete il nostro orgoglio, sempre.

La lista con cui siamo stati eletti si chiama RiparTIAMO Kalena.

Non è stato un caso.

È stato un impegno.

In questi anni la nostra comunità è stata messa a dura prova: pandemia, commissariamento, alluvioni, crollo della palestra, terremoti. Lutti. Incendi.

Ogni volta abbiamo sofferto ma anche trovato la forza di rialzarci, perché amiamo il nostro paese.

I suoi progetti e tutte le cose belle che abbiamo costruito sono la nostra forza.

Perché siamo tutti noi, col nostro impegno, la linfa della vita della nostra Casacalenda.

Lo faremo anche questa volta. Insieme.

Ripartiremo.

La scuola è inagibile. Non potremo tornarci.

Ma questa ferita non è incurabile.

Lascerà una cicatrice, nel cuore di chi quelle aule le ha vissute, amate, riempite di voci; ma sarà anche un promemoria: tutti dobbiamo prenderci cura di questo territorio, di questa comunità, del suo futuro.

Ricostruiremo.

E lo faremo in fretta, perché a settembre i nostri bambini torneranno a scuola. Ci stiamo già muovendo per trovare una soluzione che li riporti tra i banchi con gioia, con qualcosa di nuovo da scoprire senza il peso del ricordo di questa brutta notte.

Se lo meritano. E lo dobbiamo a loro.

Non ho mollato un secondo in questi anni.

Non intendo farlo adesso.

Un pensiero, infine, a chi ha scelto anche questa notte per alimentare le proprie guerre personali. Chi non ha a cuore questa comunità, ma solo il proprio ego, si rivela da solo.

Senza bisogno di aiuto.

Restano comunque persone fortunate perchè

il sole, sorge per tutti.

Con tutto il mio affetto,

ancora Grazie a tutti,

di Sabrina Lallitto (Sindaka di Casacalenda)

 

lì 18 Giugno 2026

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