{"id":865,"date":"2016-06-10T14:19:19","date_gmt":"2016-06-10T12:19:19","guid":{"rendered":"https:\/\/lavianova.laterra.org\/2016\/06\/10\/uniti-a-sinistra-per-un-nuovo-ulivo\/"},"modified":"2016-06-10T14:19:19","modified_gmt":"2016-06-10T12:19:19","slug":"uniti-a-sinistra-per-un-nuovo-ulivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/uniti-a-sinistra-per-un-nuovo-ulivo\/","title":{"rendered":"Uniti a sinistra per un nuovo Ulivo"},"content":{"rendered":"<p><b><i>A sinistra serve pi\u00f9 coraggio, non basta l\u2019appello all\u2019unit\u00e0 di Michele Petraroia<\/i><\/b><\/p>\n<p><em style=\"font-size: 12.16px; line-height: 15.808px; text-align: justify;\">di Michele Petraroia<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10 giugno 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Care compagne e cari compagni, ho avuto modo di riflettere riguardo all\u2019invito e all\u2019analisi sul voto del compagno Michele, ma credo sia insufficiente come valutazione politica perch\u00e9 non affronta il tema centrale dell\u2019essere di sinistra.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi bisogna lottare insieme per difendere i valori della Sinistra e della Democrazia, che sono fortemente in pericolo. Pertanto, seppur certo che ognuno di noi nel proprio quotidiano stia gi\u00e0 cercando di fare del suo meglio in tal senso, penso sia giunto il momento d\u2019iniziare a lavorare fattivamente ed in modo organizzato. Pertanto, propongo a voi tutti di iniziare a vederci, per poter fare un analisi del momento, fissare degli obiettivi e organizzare le varie (http:\/\/www.michelepetraroia.it\/tematiche\/varie\/) attivit\u00e0 politiche da intraprendere. Insomma, iniziare ad agire in maniera concreta ed incisiva come si faceva una volta.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo occorrer\u00e0 tempo, pazienza e sacrificio, e nonostante tutto, non sar\u00e0 affatto facile, questo va detto, ma possiamo fare molto e anche molto bene. Non sar\u00e0 facile, ripeto, come tutte le cose che hanno valore, del resto! Ci troveremo quotidianamente a parlare con uomini e donne taluni assuefatti al sistema delle clientele, altri fiaccati da esso, e altri ancora cos\u00ec furiosi da essere ormai sordi ad ogni richiamo, se non a quello populista del giustizialismo fine a se stesso, della serie: \u201csono tutti uguali\u201d. Ma noi, care compagne e cari compagni, a differenza dei \u201cpopulisti\u201d e dei \u201clobbisti\u201d che opprimono, spaventano e ricattano questi uomini e queste donne, possiamo contare su una forza a noi propria, o meglio, un valore che \u00e8 nel nostro DNA culturale e politico e che, pertanto, va solo ritrovato dentro di noi. La forza in assoluto pi\u00f9 democratica e potente che esista: l\u2019UNITA\u2019. Attenzione per\u00f2, quella nel senso pi\u00f9 nobile e profondo del termine! Unit\u00e0, quindi, intesa non solo come capacit\u00e0 di condividere gli ideali e i valori fondanti della Sinistra e poi ognuno a casa sua\u2026! Bens\u00ec, come capacit\u00e0 di sentire ogni minima ingiustizia nei confronti di chiunque o chicchessia cos\u00ec come fosse rivolta a noi stessi. Riuscire a sentire sul proprio viso il dolore di un schiaffo ricevuto da altri e nel proprio cuore l\u2019umiliazione subita da altri. Ed infine, Unit\u00e0 intesa come il coraggio e la forza di stringerci tutti intorno alla vittima, all\u2019offeso per proteggerlo a qualsiasi costo, combattendo strenuamente in sua difesa, un po\u2019 come fa il branco quando fa quadrato attorno all\u2019animale pi\u00f9 debole o ferito. Bisogna, insomma, care compagne e cari compagni, recuperare quella sensibilit\u00e0 e quell\u2019amore per l\u2019altro, quindi, reciprocamente, per noi stessi, che da sempre ci contraddistingue e che probabilmente abbiamo un po\u2019 perduto. Bisogna recuperare un\u2019idea di VERA UNITA\u2019 che \u00e8 in assoluto l\u2019arma pi\u00f9 potente contro le violenze, i soprusi, le ingiustizie, le oppressioni e gli sfruttamenti di ogni genere e grado.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019idea che si estrinseca con un messaggio semplice ma forte: ognuno di noi non \u00e8 solo ma \u00e8 parte di un qualcosa che \u00e8 molto pi\u00f9 grande della somma dei singoli, e tutto ci\u00f2 che verr\u00e0 fatto ad uno di noi \u00e8 come se fosse stato (http:\/\/www.michelepetraroia.it\/tag\/stato\/) fatto a tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A sinistra serve pi\u00f9 coraggio, non basta l\u2019appello all\u2019unit\u00e0 di Michele Petraroia noi. Un concetto se volete cristiano, il che non \u00e8 poco. Insomma, care compagne e cari compagni bisogna riappropriarci del pensiero del grande compagno Ernesto che diceva: \u201cVale milioni di volte pi\u00f9 la vita di un solo essere umano che tutte le propriet\u00e0 dell\u2019uomo pi\u00f9 ricco della Terra\u201d. Un abbraccio e a presto care compagne e cari compagni. Il futuro \u00e8 tutto da costruire, ma se siamo uniti e lo costruiamo insieme con i valori della sinistra italiana ci sentiremo meno soli e riusciremo a migliorare la nostra societ\u00e0 per il mondo pi\u00f9 giusto. Campobasso, 9 giugno 2016 Componente del Coordinamento Regionale Uniti a Sinistra per un Nuovo Ulivo (http:\/\/www.michelepetraroia.it\/tematiche\/uniti\u00acsinistra\u00acun\u00aculivo\/)\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di Giovannino Giangiacomo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analisi sul voto di Michele Petraroia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tornata elettorale si chiude con un centrodestra che regge e recupera posizioni, non solo nei feudi del Molise ma anche a Napoli e Milano dove va al ballottaggio, e con il Movimento 5 Stelle che supera ogni pi\u00f9 rosea previsione a Roma e Torino ma non sfonda nella stragrande parte delle citt\u00e0 italiane, rimanendo marginale anche nella nostra regione. La sinistra \u00e8 in affanno, a tratti scompare, salvo l\u2019elezione al primo turno del Sindaco di Cagliari, e l\u00e0 dove si presenta da sola si ferma alle percentuali delle formazioni storiche della sinistra radicale.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il centrosinistra mantiene le posizioni nella maggioranza delle citt\u00e0 di piccole e medie dimensioni, e nei capoluoghi di provincia, ad eccezione di Isernia, Trieste, Cosenza e altre localit\u00e0 minori. Da una prima lettura del dato elettorale emerge l\u2019affanno del PD di Matteo Renzi che non riesce a staccare Parisi a Milano, resta sotto le previsioni a Torino e Bologna, arriva terzo a Napoli e riesce a portare Giachetti al ballottaggio a Roma grazie alla scelta di Berlusconi di spaccare il centrodestra e non confluire su Giorgia Meloni. L\u2019auspicio politico \u00e8 quello di non trincerarsi dietro un atteggiamento di protervia indicando le sconfitte degli altri per nascondere le proprie difficolt\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre prendere atto che le liste di Verdini a Cosenza non hanno impedito al candidato del centrodestra di vincere al primo turno, e a Napoli non hanno portato la Valente al ballottaggio perch\u00e9 i voti persi sono stati di gran lunga superiori a quelli acquisiti. Bisogna, al contrario, cambiare linea e recuperare un dialogo a sinistra, non sulla carta, bens\u00ec sulle scelte di governo, sulle politiche del lavoro, sul welfare, sul contrasto alla povert\u00e0, sulla giustizia sociale e sulla lotta all\u2019evasione fiscale. Solo rilanciando l\u2019unit\u00e0 politica nel centrosinistra e spostando l\u2019asse verso i ceti meno abbienti, i lavoratori, i giovani e le periferie, si potranno affrontare le sfide del 19 giugno con maggiori possibilit\u00e0 di vittoria.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Partito della Nazione di Matteo Renzi non sfonda, l\u2019alleanza a destra non paga, la linea degli annunci \u00e8 ormai inefficace, concentrare tutte le proprie energie su riforme sbagliate della Costituzione seguite solo dal 4% degli italiani lasciando i temi sociali e del lavoro che coinvolgono il 53% dei cittadini nelle mani delle destre e dei 5 Stelle \u00e8 un errore. Bisogna ripensare la politica delle alleanze e la strategia, senza rincorrere ed emulare gli avversari ma rilanciando, con tratti di innovazione, le proposte dell\u2019Ulivo, del Centro-Sinistra e della Sinistra. Questa proposta meriterebbe l\u2019avvio di un confronto politico anche in Molise, riconoscendo ciascuno i propri errori e riprendendo la difficile strada del dialogo tra l\u2019area centrista e la sinistra molisana.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019unica certezza che ci consegna il responso elettorale regionale \u00e8 che la divisione non aiuta, a maggior ragione in un territorio come il nostro notoriamente conservatore, e in cui storicamente, hanno sempre vinto le posizioni pi\u00f9 reazionarie ed ultra-moderate.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assistere ad una vittoria su larga scala di Sindaci dichiaratamente ed apertamente di destra con due candidati di centrodestra, che unico caso d\u2019Italia vanno al ballottaggio nell\u2019unico capoluogo di provincia dove si votava, obbliga tutti a riflettere superando particolarismi, personalismi e aziendalismi di varia natura. La sconfitta non pu\u00f2 rimanere orfana. Ciascuno riconosca la propria parte di responsabilit\u00e0 e contribuisca a creare i presupposti per un centrosinistra unito che cambia linea e vince anche in Molise.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>di Michele Petraroia<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><b><i>A sinistra serve pi\u00f9 coraggio, non basta l\u2019appello all\u2019unit\u00e0 di Michele Petraroia<\/i><\/b><\/p>\n<p><em style=\"font-size: 12.16px; line-height: 15.808px; text-align: justify;\">di Michele Petraroia<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10 giugno 2016<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":864,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[352],"tags":[588],"class_list":["post-865","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-politica"],"aioseo_notices":[],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/politica_07_16_bis.jpg",462,321,false],"landscape":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/politica_07_16_bis.jpg",462,321,false],"portraits":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/politica_07_16_bis.jpg",462,321,false],"thumbnail":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/politica_07_16_bis-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/politica_07_16_bis-300x208.jpg",300,208,true],"large":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/politica_07_16_bis.jpg",462,321,false],"1536x1536":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/politica_07_16_bis.jpg",462,321,false],"2048x2048":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/politica_07_16_bis.jpg",462,321,false]},"rttpg_author":{"display_name":"laterra","author_link":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/author\/laterra\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/category\/la-vianova-news\/politica\/\" rel=\"category tag\">Politica<\/a>","rttpg_excerpt":"A sinistra serve pi\u00f9 coraggio, non basta l\u2019appello all\u2019unit\u00e0 di Michele Petraroia di Michele Petraroia 10 giugno 2016","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=865"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/865\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/media\/864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}