{"id":3970,"date":"2018-06-27T15:55:00","date_gmt":"2018-06-27T13:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/lavianova.laterra.org\/2018\/06\/27\/padre-figlio\/"},"modified":"2018-06-27T15:55:00","modified_gmt":"2018-06-27T13:55:00","slug":"padre-figlio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/padre-figlio\/","title":{"rendered":"Padre &#038; Figlio"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12.16px;\"><b><i>Giuseppe e Carlo Jovine \u2013 Il padre, raccontatore e poeta eclettico dialettale. Il figlio primario neurologico, membro della Consulta per il riconoscimento della Santit\u00e0 di Karol Wojtyla. Aspetti sconosciuti di vita nei due personaggi<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><em style=\"text-align: start;\"><span style=\"font-size: 16.16px;\">di Vincenzo Di Sabato (da ilbenecomune.it)<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">27 giugno 2018<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong style=\"font-size: 12.16px;\"><a href=\"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\">Back<\/a><\/strong><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">Tanto padre, pi\u00f9 ancor tanto figlio: Carlo Jovine! Figlio di Peppe il raccontatore, il saggista, l\u2019ispiratore inesauribile di poetica dialettale; eclettico studioso di Castelmauro a Roma, produttore di cultura e d\u2019amicizie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">Carlo Jovine \u00e8, invece, meno appariscente e passionale del pap\u00e0, ma intellettuale di razza, autore di oltre cinquanta pubblicazioni scientifiche. Medico \u2013 primario neurologico al \u201cSan Giovanni della Salle\u201d, fisiatra, perito ufficiale della Congregazione per la Causa dei Santi \u2013 nel febbraio 2010 \u00e8 nominato membro della Consulta per indagare e stabilire l\u2019inspiegabilit\u00e0 scientifica sulla guarigione di Suor Normand, dal cui risultato \u00e8 scaturito l\u2019inserimento nel \u201cMartirologio Romano\u201d di Karol Wojtyla, oss\u00eca l\u2019ufficialit\u00e0 della sua Santificazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">E, proprio attorno a Giovanni Paolo II e riguardo al suo pontificato vigoroso e doloroso, che Carlo Jovine, nel Salone di Santa Maria Immacolata in Roma, decora con raffinatezza e sicurezza, un Convegno su \u201cScienza e Fede\u201d, nobilitato anche dalla tenuit\u00e0 erudita del Cardinale Ruini e di Slawomir Oder, postulatore della Segnatura Apostolica per la canonizzazione del Papa polacco, proclamato, poi, Santo 30 giorni dopo: il 27 aprile 2014.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">Ma quanto difficoltoso \u2013 addirittura per positivit\u00e0 cos\u00ec sorprendenti \u2013 \u00e8 rimuovere la quiete beata e l\u2019indifferenza della nostra contemporaneit\u00e0! Per cui pare lecito tornarci almeno adesso, svelare gli intrecci e palesare chiarimenti, riflessioni e pensieri filosofici di Carlo Jovine, agganciati al retaggio teologale di Papa Wojtyla il quale lascia inciso il concetto della sua \u201cFides et Ratio\u201d addirittura attorno alla cupola di S. Maria degli Angeli a Roma: \u201cla scienza ha radici nell\u2019Immanente, ma porta l\u2019uomo verso il Trascendente\u201d. E in quella enciclica il Pontefice rileva che \u201cci aspetta una grande sfida, quella di saper compiere il passaggio, tanto necessario quanto urgente, dal fenomeno al fondamento\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">E riallacciandosi alla lettera pastorale di Giovanni Paolo II, pure Camillo Ruini, nell\u2019 \u201dIntervista su Dio\u201d, rivendica nella Sala dell\u2019Immacolata, l\u2019irriducibile originalit\u00e0 della ragione umana e del continuo interrogarsi sul senso &lt;socratico&gt; \u201cpi\u00f9 so, pi\u00f9 so di non sapere\u201d, in sostanza, sulle eterne domande fondamentali, tese a transitare dalla scienza a Dio. Carlo Jovine, in quel suo conversare, condivide l\u2019impostazione di Antonino Zichichi il quale afferma che \u201cla scienza \u00e8 frutto di un formidabile rigore logico e matematico, che trova nella natura, il confronto diretto con l\u2019opera del Creatore\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">E Carlo eccita ulteriormente la platea con raffiche di citazioni enunciate da grandi geni della scienza. Galileo Galilei, bench\u00e9 accusato e condannato dall\u2019inquisizione per eresia, cos\u00ec innalza il suo concetto: \u201cnelle mie scoperte ho appreso pi\u00f9 con l\u2019aiuto della grazia divina, che non mediante i telescopi\u201d.\u00a0 Newton: \u201cNon credo che l\u2019universo si possa spiegare solo con cause naturali: io sono costretto ad attribuirlo alla saggezza e all\u2019ingegnosit\u00e0 di un Ente supremo e sapiente\u201d. Einstein: la mia religione consiste nell\u2019umile adorazione di un Essere infinito di natura superiore, che rivela se stesso nei particolari percepiti dai nostri sensi deboli e insufficienti\u201d. Won Braun, capostipite del programma spaziale americano: \u201cCredere che tutto l\u2019universo sia accaduto per caso, \u00e8 in contrasto con l\u2019oggettivit\u00e0 della scienza\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">Estate 1998. Il Centro Studi di Guardialfiera \u2013 d\u2019intesa con Carlo e in empatia alla giovialit\u00e0, all\u2019Ars poetica, e al carattere ardente e arguto di Giuseppe Jovine \u2013 organizza da \u201cZif\u00ec\u201d per sabato 29 agosto, l\u2019\u201cUbi convivia, carmena vinaque: ibi salus\u201d. Cio\u00e8 una salutare sgranatoria di sapori, saperi, di poesia, di satira, di musica, dialetto, di amicizia: i connotati, insomma, rilucenti di Giuseppe Jovine, l\u2019istrione della soir\u00e9e.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">L\u2019autore de \u201cLu pavone\u201d, \u201cLa luna e la montagna\u201d, di \u201cBenedetti molisani\u201d, di \u201cChi sa se passa u\u2019 Patraterne\u201d, de \u201cLa strenga\u201d, \u201cViaggio d\u2019inverno\u201d, dei \u201cDetti memorabili di Castelluccio Acquaborrana\u201d, il 29 agosto fin dal mattino \u00e8 gi\u00e0 a Castelmauro, laddove &lt;\u00e8 nata la sua storia, dove ogni albero ha il suo vento, dove ogni radura ha il suo silenzio, laddove egli cant\u00f2, nel linguaggio universale della poesia, l\u2019amore per la sua gente e la sua terra&gt;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">L\u00ec, per\u00f2, la canicola di quel pomeriggio d\u2019agosto \u00e8, d\u2019un tratto, congelata, squarciata ferocemente dal deflagrare d\u2019una morte improvvisa. \u201cGiuseppe Jovine \u2013 singhiozza l\u2019editore Nocera \u2013 \u00e8 morto a Castelmauro, stroncato da arresto cardiaco!\u201d Increduli, sgomentati, Pietro Corsi ed io, corriamo, arriviamo fra i primi al suo Palazzo Ducale. La salma del rivoluzionario spirito della letteratura amena molisana, era appena stata composta sotto le volte di quello che egli definiva \u201cil mio Salone delle feste\u201d. La notizia fa il giro d\u2019Italia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">Man mano che gli rendono omaggio, i molti \u201cperegrinantes\u201d s\u2019interpellano imbarazzati anche sull\u2019altro atto d\u2019ossequio \u2013 ispirato alla sua vitalit\u00e0 \u2013 quello gi\u00e0 fissato da un mese, per le ore 20 a Guardialfiera. Carlo Jovine, risoluto, li previene, confermando loro il programma tratteggiato dal pap\u00e0. E sussurra: \u201cMi sembra lo schema infallibile per onorarlo! E\u2019 la sua poesia. E\u2019 la sua dottrina sana ad assicurargli l\u2019immortalit\u00e0. Il mito degli eroi non \u00e8 legato alla bara, ma al culto e all\u2019\u00e8pica del loro messaggio\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">Passano poche ore dallo spirare di Peppe. L\u2019intellighentia molisana rigurgita dentro la \u201cSala Zif\u00ec\u201d. Come flauto la voce di Aldo Gioia esordisce e suona la rapsodia del vernacolo e delle liriche \u201cdal cuore caldo\u201d prescelte dal figlio.\u00a0 E, man mano, in alternanza \u201cal desinar e al melodiar di corde\u201d, Mario Gramegna, Pietro Corsi, Enzo Nocera, Nicola Perrazzelli, Antonio Mucciaccio, Pasquale di Lena, Gabriella Jacobucci, Carlo Cappella, s\u2019alternano al legg\u00eco e, con rapida estemporaneit\u00e0 sapienziale, lasciano pennellate di colori alla vita e al profilo letterario di Colui che \u201cnon \u00e8 fuggito in compagnia dell\u2019ore\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">Ma Carlo \u201cnon s\u2019avvanza al sol languore e pianto\u201d. Diviene \u201cun doverista\u201d alla maniera paterna. \u201cIl Sole sul cammino\u201d \u2013 unico esemplare del Sussidiario per la IV classe elementare, curato da Francesco Jovine \u2013 \u00e8 stato trafugato! La mia amarezza giunge a Carlo. Egli conosce il testo. Sa di quelle rare perle che hanno fregiato e forgiato la vita di numerosi scolari, fortunati discepoli dello scrittore, di quando era maestro elementare a Guardialfiera, negli anni 20. E sa che, fra quei marmocchi c\u2019era mia madre. Ne rintraccia copia a Roma negli scaffali di famiglia, me la spedisce, come a voler ricordare e celebrare, anche cos\u00ec, questo 2018, ventennale della morte del suo pap\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.16px;\">E quasi a far risplendere, assieme a lui, un nuovo Sole sul mio cammino sentimentale. Quasi a voler esaltare, assieme a me ottantaduenne, i valori fondamentali, sacri una volta in Contado di Molise, ma spesso dimenticati\u00a0 dal clamore dei nostri giorni: la semplicit\u00e0, la tenerezza, la dignit\u00e0, le premure reciproche che perdurano anche in tarda et\u00e0. E per farmi amare, col suo spirito di nobiluomo e di vero amico, l\u2019appassimento cronologico che, per\u00f2, dona la freschezza della palma e del cedro, cantati nei Salmi di Davide.<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-size: 16.16px;\">di Vincenzo Di Sabato (da ilbenecomune.it)<\/span><\/em><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong style=\"font-size: 12.16px;\"><a href=\"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\">Back<\/a><\/strong><\/span><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12.16px;\"><b><i>Giuseppe e Carlo Jovine \u2013 Il padre, raccontatore e poeta eclettico dialettale. Il figlio primario neurologico, membro della Consulta per il riconoscimento della Santit\u00e0 di Karol Wojtyla. Aspetti sconosciuti di vita nei due personaggi<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><em style=\"text-align: start;\"><span style=\"font-size: 16.16px;\">di Vincenzo Di Sabato (da ilbenecomune.it)<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">27 giugno 2018<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3969,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[420],"tags":[584],"class_list":["post-3970","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-personaggi","tag-personaggi"],"aioseo_notices":[],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/personaggi_01_18.jpg",462,321,false],"landscape":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/personaggi_01_18.jpg",462,321,false],"portraits":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/personaggi_01_18.jpg",462,321,false],"thumbnail":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/personaggi_01_18-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/personaggi_01_18-300x208.jpg",300,208,true],"large":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/personaggi_01_18.jpg",462,321,false],"1536x1536":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/personaggi_01_18.jpg",462,321,false],"2048x2048":["https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/personaggi_01_18.jpg",462,321,false]},"rttpg_author":{"display_name":"Giovanni Germano","author_link":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/author\/ggermano\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/category\/la-vianova-news\/personaggi\/\" rel=\"category tag\">Personaggi<\/a>","rttpg_excerpt":"Giuseppe e Carlo Jovine \u2013 Il padre, raccontatore e poeta eclettico dialettale. Il figlio primario neurologico, membro della Consulta per il riconoscimento della Santit\u00e0 di Karol Wojtyla. Aspetti sconosciuti di vita nei due personaggi di Vincenzo Di Sabato (da ilbenecomune.it) 27 giugno 2018","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3970"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3970\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.laterra.org\/laterra\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}