Se non si nasce più, il Molise muore
di Felice Ciccone (Sindaco di Macchiagodena) – fb –
La chiusura del Punto Nascita di Isernia non è un semplice taglio tecnico: è la cancellazione del futuro
Esiste un codice identificativo, l’E335, che per decenni ha sancito la nascita di tanti bambini a Isernia.
Con il nuovo Piano Operativo Sanitario, quel codice è destinato a diventare un reperto storico, un ricordo.
La chiusura del Punto Nascita di Isernia non è un semplice taglio tecnico: è la cancellazione del futuro.
Dire che in un’intera provincia non si può più nascere significa decretarne la morte civile.
È il messaggio finale alle giovani famiglie: “Andatevene, qui non c’è spazio per la vita”.
Una Sanità smantellata pezzo dopo pezzo.
Il commissariamento sta agendo come un chirurgo che, per curare il paziente, decide di asportarne gli organi vitali.
Non è risanamento, è eutanasia programmata di un territorio.
Ridurre drasticamente il numero delle guardie mediche vuol dire lasciare i nostri anziani soli, in piccoli comuni isolati, trasformando ogni malore notturno in un’odissea senza fine.
Chiudere l’Emodinamica sulla costa è un azzardo sulla pelle dei cittadini. In una rete tempo-dipendente come quella dell’infarto, il tempo perso per il trasporto è tempo sottratto alla vita.
Il ridimensionamento dell’ospedale di Agnone è la pietra tombale sulla medicina di montagna.
Chi vive nelle zone più fragili viene trattato come un cittadino di serie B.
Dopo anni di tagli, il debito non è sparito, ma i servizi sì.
Si applicano logiche contabili da metropoli a una regione fatta di paesi e montagne, calpestando l’Articolo 32 della Costituzione.
Non si può far quadrare un bilancio cancellando il diritto di nascere, di curarsi e di restare nella propria terra.
Il Molise non può essere periferia sacrificabile sull’altare del pareggio di bilancio.
La salute non è una voce di spesa da sforbiciare, ma un investimento sulla sopravvivenza stessa della nostra comunità.
Se non si nasce più a Isernia, se non ci si può curare a Termoli o ad Agnone, il Molise cessa di esistere.
di Felice Ciccone (Sindaco di Macchiagodena) – fb
lì 07 Maggio 2026

