Edizione 1996
Le Tappe

Il percorso
La caricatura di un Signore disteso (contenuto nella sagoma dei confini del Molise), in atteggiamento di riposo, cui è rivolto l’invito “muoviti, che la strada è lunga” è la caricatura (n.d.r.: disegnata dall’Autore) che diventa il logo del cammina, Molise! 1996.  “Il significato è evidente: un invito stimolante ad una Regione sonnacchiosa, in cui le spinte al cambiamento del sistema economico non ha trovato terreno fertile per motivi di vario genere, tra cui, ad esempio: la politica “clientelare” e quindi non adeguatamente mirata a sostenere le iniziative più produttive; l’atavica e rassegnata accettazione dell’esistente soprattutto negli Anziani; la fuga dei Giovani più intraprendenti verso luoghi idonei alla loro personale realizzazione. È un messaggio quello di Germano che interpreta le aspettative di tanti Molisani, per i quali il risveglio del Molise sarebbe la realizzazione di un sogno da tempo accarezzato” (Enza Santoro Reale).

L’Associazione Culturale La Terra, l’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia Sezione Molise, Italia Nostra Sezione di Isernia e  l’Italia Marathon Club Di Roma hanno per quattro giorni fatto lezione sul territorio. Tutti, a partire dai ragazzi, hanno dimostrato di sapersi avvicinare al territorio e, sopportando la fatica, lo hanno esplorato parlando con la gente e gli amministratori locali. una iniziativa intelligente e capace di avviare un dialogo che non dovrà interrompersi nel tempo. una iniziativa che ha riunito giovani e meno giovani, artigiani e professionisti, docenti e allievi per uno scopo nobile: riallacciare un dialogo con il territorio e con la gente che abita ancora la nostra Regione. Cinquantaquattro persone a camminare nell’entroterra del Molise centrale, 19 paesi attraversati, il record, incontri-dibattito sulla sentieristica in provincia di Isernia, sulla città-giardino a Campobasso, sui problemi dei paesi attraversati a Castropignano

1a Tappa

2a Tappa

3a Tappa

4a Tappa