A Macchiagodena premiato “Molise Criminale”

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‘Il Premio “Genius Loci” ha un valore importante perché arriva dal Molise’ dice l’Autore

di Giovanni Mancinone – fb

7 giugno 2022

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Fresco di stampa, era partito da Piazza Ottavio De Salvio di Macchiagodena, il 10 agosto dello scorso anno, il viaggio di “Molise criminale”. E qui, all’ombra del Castello Baronale, “Molise criminale” ci è tornato 10 mesi dopo, per ricevere un riconoscimento inaspettato che fa piacere all’autore e dimostra che il detto “Nessuno è profeta in Patria” qualche volta può essere sfatato. 
La piazza di Macchiagodena è sempre bella e accogliente. I rintocchi dell’orologio sembrano scandire i tempi di un pomeriggio caldo. La scalinata, le sedie tutte occupate, il bar aperto nel posto dove vi era una farmacia, la biblioteca all’aria aperta, le panchine letterarie. Tutto sembra sistemato nel posto giusto dall’abile mano di un architetto con vocazione al bello. E invece, il merito è di un sindaco, Felice Ciccone che sa ascoltare e decidere. Un lavoro che fa benissimo perché coadiuvato da una squadra di amministratori e collaboratori che lavora per il bene comune. 
Tra il pubblico ci sono le ragazze e i ragazzi delle scuole elementari e medie, molti cittadini e tanti che hanno partecipato al Premio Letterario Genius Loci. Poeti e scrittori provenienti anche da altre regioni. La giuria è seduta dietro il tavolo. Tutta la giuria, tranne l’assessora Luciana Ruscitto, che non per propria scelta, è rimasta a casa. 
La presidente e padrona di casa è la scrittrice, giornalista e docente, Nadia Verdile che chiama uno alla volta i vincitori dei premi delle varie sezioni che lasciano per un momento la sedia e ritirano il riconoscimento. Alla fine tocca a “Molise criminale”. Ecco la motivazione: “E’ un libro coraggioso. Che racconta cose mai dette finora. Con la penna acuta e tagliente del giornalista navigato che ha trascorso tutta la vita nella carta stampata e nella televisione. Un libro di fatti, documenti, letture e narrazioni, che raccontano quello che nessuno di noi sapeva. Ma soprattutto quello che nessuno di noi voleva sapere”. Il ringraziamento dell’autore è d’obbligo: “Questo testo edito da Rubbettino, che è stato ristampato più volte, ha ricevuto molti riconoscimenti. Il Premio Genius Loci di Macchiagodena ha un valore importante perché arriva dal Molise, una terra che prova a sposare la tesi assai comoda del “bello, pulito e senza fenomeni criminali” ed invece è simile, nella sua diversità, al resto del Paese. Il valore di “Molise criminale” sta nel fatto che in questo territorio “l’unica eccezione è rappresentata dalla normalità”. Perché il Molise è lo specchio del Paese. E negare o minimizzare i fatti di alto spessore criminale che si sono verificati anche da noi non serve ai molisani ma a chi ha alimentato, con i propri comportamenti quotidiani, un sistema di potere clientelare e corruttivo che nei fatti ha finito per esalta i privilegi e cancellare i diritti”. 
La consegna dei riconoscimenti è stata preceduta dalla presentazione del libro curato da Roberto Colella “Cartoline dai borghi della lettura”. L’autore è stato intervistato dal giornalista Giuseppe Rapuano e da Nadia Verdile. Un bel viaggio nei borghi d’Italia che desiderano un posto in prima fila nello sviluppo turistico con l’obiettivo di arginare lo spopolamento. Nel libro, ben in evidenza, c’è una “cartolina” su Macchiagodena, un Comune di 1700 anime, che con il progetto “Genius Loci, portami un libro e ti regalo l’anima”, ha scelto per il proprio rilancio il filone della cultura.
La festa in piazza è finita. Ci sono le foto di rito. La visita degli ospiti alla libreria all’aria aperta e al Castello baronale. Il sindaco Felice Ciccone, presente ai due eventi dall’inizio alla fine, riaccende il telefono ed è il ritorno alla vita quotidiana. Lui è il terminale dei bisogni di tutte le famiglie del luogo. Un cittadino chiede il motivo dell’interruzione del flusso idrico. Il sindaco risponde: “Gli operai stanno già lavorando per risolvere il problema”. Poi, insieme ai ragazzi della Proloco e ad alcuni amministratori e collaboratori, aiuta a rimuovere le sedie che verranno collocate nuovamente sulla scalinata della piazza al prossimo appuntamento culturale. E i premiati sono andati tutti via? No. Molti sono rimasti. Passeranno la notte nelle strutture ricettive della zona. trenta posti letto in tutto. Per questo fine settimana, grazie al volano rappresentato dalla cultura, sono tutti occupati.

di Giovanni Mancinone – fb

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