EDIZIONE 2020 - LA MANIFESTAZIONE

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Il cammina, Molise! 2020 ha avuto una durata di quattro giorni, dall’1 al 4 agosto. Il percorso è stato adattato alle norme di sicurezza Covid-19. Ognuna delle quattro tappe è partita dal Capoluogo per poi tornarvi a fine tappa. Gli itinerari proposti hanno avuto lo scopo di far conoscere il territorio ed i paesi più vicini a Campobasso. 
La marcia, come nelle precedenti edizioni, si è posto come obiettivo primario quello della lettura di un territorio, in larga parte poco conosciuto fuori dai confini regionali, che comprende paesaggi incantevoli, emergenze naturalistiche e storico-culturali che solo camminando si riescono ad apprezzare.
I paesaggi, l’attraversamento dei sentieri contadini e dei tratturi, la visita ai centri storici, l’ospitalità della gente del Sannio, il piacere di gustare la convivialità camminando. Tanti gli elementi interessanti ed accattivanti di un itinerario turistico e culturale unico. 

Queste le caratteristiche principali della passata edizione:

  • L’attraversamento e l’accoglienza, sono stati nei limiti di sicurezza Covid-19, nei Comuni di i Comuni di Campobasso (CB), Ferrazzano (CB), Mirabello Sannitico (CB), Busso-agro (CB), Oratino (CB), Campodipietra (CB), Ripalimosani-agro (CB), Baranello-agro (CB).
  • La partenza dalla Taverna del Cortile, sul punto dove il Regio Tratturo Lucera-Castel di Sangro si incrocia con il braccio tratturale Matese-Cortile-Centocelle, caratterizza il percorso della XXVI Edizione che ha visto i marciatori camminare sui Tratturi molisani in più di una tappa e costituendo il filo conduttore di un itinerario che si è snodato in un ambiente non solo fisico ma anche della memoria.
  • L’archeologia che non ti aspetti con la visita al sito di Monte Vairano. 
  • L’importanza della Cultura con la visita allo straordinario Museo dei Misteri ed a quello archeologico Sannitico a Campobasso.
  • L’arte dei sapori caseari della tradizione pastorizia e le prelibatezze al tartufo.
  • Il Teatro del Loto, piccolo gioiello di Ferrazzano
  • Il Castello Carafa di Ferrazzano, la “sentinella del Molise”, Il Palazzo Ducale Giordano a Oratino.
  • L’itinerario dell’arte romanica e barocca: la Chiesa del Vescovo a Campodipietra; Chiesa dell’Abbazia di Monteverde a Mirabello; la Chiesa dell’Assunta di Ferrazzano; La Chiesa S. Maria di Loreto a Oratino.

La lunghezza del percorso, stimata approssimativamente in 90 chilometri, permette di affrontare la marcia con maggiori tempi a disposizione, sfruttabili sia per le visite guidate sia per gli incontri con le varie cittadinanze, nei limiti Covid accennati.
Le tappe sono state pensate per offrire una buona suddivisione degli sforzi. 
Nella edizione di quest’anno la percorribilità delle tappe è stata circolare, si è partito camminando da Campobasso e lì si ritorna camminando per tutte e 4 le tappe previste. 
Il cammino, è stato leggermente più impegnativo delle edizioni precedenti, per via dei percorsi necessariamente più lunghi Nella edizione di quest’anno i paesi attraversati non potuto preparare la propria accoglienza ai marciatori, nello spirito genuino della tradizionale ospitalità della gente molisana, l’accoglienza (ora di pranzo) verrà organizzata dall’A.C. La Terra, nei limiti di sicurezza Covid-19.

Durante la manifestazione visite mirate, mostre, incontri ed altre manifestazioni culturali coglieranno gli aspetti più significanti della conoscenza e delle problematiche del territorio attraversato.