Incidente sul lavoro: muore a soli 22 anni

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Ascoltati i colleghi di Domenico D'Amico, il giovane di Bojano e originario di Duronia che sabato sera ha perso la vita nella fabbrica di Pozzili che produce imballaggi plastici

di A.C. La Terra

15 giugno 2020

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La procura di Isernia ha affidato ai carabinieri di Venafro la ricostruzione della dinamica del gravissimo incidente accaduto sabato sera alla Serioplast di Pozzilli nel quale è rimasto ucciso il 22enne Domenico D’Amico, di Bojano.

I militari hanno già ascoltato alcuni colleghi che erano presenti in fabbrica al momento della tragedia. Altri ancora saranno sentiti nelle prossime ore.

In fabbrica anche il Pm di turno che coordina le indagini. Secondo una prima ed ipotetica ricostruzione dei fatti, il giovane sarebbe rimasto schiacciato dal pallettizzatore. Si tratta di una macchina robotica che impila la produzione di balle, pacchi, bottiglie eccetera su un pallet. Cosa sia accaduto sabato sera, come la macchina abbia potuto schiacciare il 22enne lo dovranno stabilire gli accertamenti in corso. Per liberare il corpo del ragazzo sono dovuti intervenire, infatti, i vigili del fuoco.

Il magistrato ha disposto l’autopsia, volta a chiarire dinamica e causa della morte.  Lutto a Bojano. Dolore e sconcerto anche Pozzilli ed a Duronia, il paese del papà. Per oggi la Cgil ha proclamato due ore di sciopero per ogni turno di lavoro. Si fermerà sempre oggi, per due ore, anche l’Unilever.

In fabbrica anche il Pm di turno che coordina le indagini. Secondo una prima ed ipotetica ricostruzione dei fatti, il giovane sarebbe rimasto schiacciato dal pallettizzatore. Si tratta di una macchina robotica che impila la produzione di balle, pacchi, bottiglie eccetera su un pallet. Cosa sia accaduto sabato sera, come la macchina abbia potuto schiacciare il 22enne lo dovranno stabilire gli accertamenti in corso. Per liberare il corpo del ragazzo sono dovuti intervenire, infatti, i vigili del fuoco.

Il magistrato ha disposto l’autopsia, volta a chiarire dinamica e causa della morte.  Lutto a Bojano. Dolore e sconcerto anche Pozzilli. Per oggi la Cgil ha proclamato due ore di sciopero per ogni turno di lavoro. Si fermerà sempre oggi, per due ore, anche l’Unilever.

Domenico D’Amico. Un giovane per bene, un “bravo ragazzo” come l’hanno definito gli amici. Così giovane, eppure già lavorava, senza grilli per la testa, con una serietà che non corrispondeva alla sua età. Domenico D’Amico si recava tutte le mattine nel nucleo industriale di Pozzilli. Tornava a Bojano a fine turno e via da Bastone, con la fidanzata Sara, per un saluto agli amici, una serata in compagnia, dimentico della stanchezza, con quella vitalità che solo a 22 anni si può avere. Domenico, aveva frequentato l’Istituto Tecnico Agrario di Larino, un appassionato di botanica, agricoltura, coltivazioni biologiche. Un giovane di buoni sentimenti, teneva tantissimo alla famiglia, ai suoi due fratelli, Gabriele e il più piccolino, di 7 anni, a mamma Michela e papà Daniele, affezionato a zii, nonni, cugini di Bojano e Duronia, con i quali condivideva la passione per il calcio. Per il pallone ci aveva perso l’anima, e aveva giocato con il Bojano Calcio e persino arbitrato. 

di A.C. La Terra

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