"Il tratturo"

Visite: 339

Oggi a Campobasso presentazione del volume di Franco Ciampitti

di ilbenecomune.it

25 settembre 2018

Back

Col patrocinio dell’Amministrazione comunale e in collaborazione con la SIPBC (Società Italiana per i Beni Culturali), con l’UNPLI (Unione delle Pro Loco Italiane) regionale e con il CAI (Club Alpino Italiano) del Molise, IBC Edizioni presenta la riedizione de “il Tratturo”, romanzo di Franco Ciampitti pubblicato nel 1968 dall’Arte Tipografica Editrice di Napoli.

La nuova edizione contiene una poesia inedita di Franco Arminio e un saggio/presentazione dell’antropologa Letizia Bindi, docente dell’Università del Molise e direttrice del Centro di ricerca Biocult.

La serata condotta da Isabella Astorri, presidente dell’Associazione il Bene Comune, prevede gli interventi di Lidia De Benedittis, Assessore alla cultura del Comune di Campobasso, di Mauro Di Muzio, del gruppo di lavoro “Sentieri” del CAI Molise e di Simone Di Paolo, presidente regionale dell’Unpli.

“Quello del tratturo, nel romanzo di Ciampitti, è un vero “paesaggio di uomini”, perché in esso si muovono figure protagoniste, antagoniste e comprimari, alcuni dei quali giganteschi e idealizzati, altri più minuti e marginali che però concorrono, collettivamente, proprio come i molti differenziati elementi che compongono un paesaggio naturale e antropizzato a restituire un affresco mosso, articolato, ridondante e composito, pieno di tensioni, scarti, conflitti così come di grandi gesti di solidarietà, di rispetti e passaggi di conoscenze e saperi, di eredità culturali e sociali trasmesse oralmente o attraverso la semplice gestualità.

Al centro di questo complesso reticolato di uomini, animali, relazioni, aspirazioni, paure, troviamo un territorio fragile e minacciato, che già nel romanzo sembra richiedere lo sforzo di monitoraggio e cura preoccupata del massaro Còla e dei suoi uomini più fidati, un territorio aggredito da più parti: dall’agricoltura, dalle infrastrutture, dal degrado, dalle macchine, dalla cupidigia degli ultimi signori e dei nuovi ricchi.”

(Dalla prefazione di Letizia Bindi)

di ilbenecomune.it

Back