La Fiera delle cipolle di Isernia

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Gioielli illustrerà ‘la Fiera più antica d’Italia’

di A. C. La Terra

22 giugno 2017

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Martedì 27 giugno, alle ore 18, nella sala consiliare del Comune di Isernia, il giornalista e scrittore Mauro Gioielli terrà una lectio magistralis su “San Pietro delle cipolle, la fiera più antica d’Italia”. All’incontro interverranno il sindaco Giacomo d’Apollonio, l’assessore al marketing territoriale Eugenio Kniahynicki e l’assessore alle attività produttive Emanuela Guglielmi. Mauro Gioielli, nel 2005, ha curato il libro “La fiera delle cipolle, un’antica tradizione isernina” ed è autore di vari studi sulla storia delle fiere isernine. “Il primo documento conosciuto che menziona i grandi incontri mercantili che anticamente avevano luogo a Isernia – ha dichiarato Gioielli – è una pergamena datata 19 ottobre 1254, conservata nell’archivio della cattedrale. Con tale atto, il conte Ruggero concedeva alcuni privilegi agli isernini, fra cui l’esenzione dal pagamento del plateatico (l’imposta per l’utilizzazione del suolo pubblico) in occasione delle due principali feste della città: quella del patrono san Nicandro (che durava cinque giorni, dal 15 al 19 giugno) e quella dei santi Pietro e Paolo (che durava tre giorni, dal 28 al 30 giugno) titolari della Chiesa Madre. La fiera dei santi Pietro e Paolo, però, certamente preesisteva da molto tempo, essendo legata ai primi secoli del Cristianesimo attraverso il culto dei due apostoli (soprattutto Pietro) ai quali è intitolata la cattedrale di Isernia” 

di A. C. La Terra

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