Termoli-S. Vittore?
Presentata come il primo tratto
della Termoli – S. Vittore
è invece una deviazione in direzione di Vairano e della Campania.
Dopo un periodo di salutare silenzio, seguito al
drastico ridimensionamento dei programmi di opere pubbliche imposto da
Berlusconi che, naturalmente, ha coinvolto in primis l'autostrada molisana, le
fanfare del centro destra nostrano e dell'ancora suo massimo esponente Michele
Iorio hanno ricominciato a squillare annunciando la inaugurazione della
Variante Esterna di Venafro che, trionfalmente, viene presentata come il primo
tratto dell'Autostrada Termoli – S. Vittore.
Evitiamo di soffermarci sulla celebrazione di un evento presentato come la
degna conclusione di un iter gestionale ed esecutivo esemplare, quando tutti i
cittadini molisani conoscono bene i ritardi e le gravi problematiche, anche
penali, connesse alla realizzazione dell'opera. Tralasciamo pure di commentare
l'ingiustificato orgoglio, con il quale il centro destra molisano si appropria
del merito della costruzione di questo tratto di strada che, tra l'altro, non
raggiunge neanche i
Però, non possiamo fare a meno di rilevare che si vuole veramente imbastire un
“falso” storico quando si presenta come tratto iniziale della Termoli – S.
Vittore la variante esterna d Venafro, una variante che finisce a Sesto
Campano, ben lontana dalla direttrice più logica e diretta per collegare il
Molise a Roma attraverso il casello autostradale di S. Vittore.
I molisani – bisogna dirlo con chiarezza – in conseguenza delle scelte operate
saranno costretti ad un'ampia deviazione verso
Quello che dispiace è che in questo fastidioso e inattendibile peana si associa
anche l'ANAS, che in passato – bisogna riconoscerlo - era riuscita a sottrarsi
alle ricorrenti autocelebrazioni del Governatore e ai programmi da lui
enunciati, molto più attenti alla sua immagine che ai concreti interessi del
popolo molisano.
Piuttosto che esaltare una realizzazione con molte ombre e presentare in una
veste del tutto inappropriata un'infrastruttura con finalità ben più
limitate, sia Michele Iorio, ancora qualificato esponente del centro
destra molisano, sia l'ANAS farebbero bene ad informare l'opinione pubblica
regionale sulle concrete prospettive di realizzazione dell'asse stradale
Termoli – S. Vittore, veramente importante ed urgente per l'economia regionale.
Dopo la scelta del promotore e la costituzione, anche con nomi altisonanti,
della società Regione Molise - ANAS, che dovrebbe curare la realizzazione
dell'opera, non si è saputo più nulla salvo di voci su contrasti feroci
nell'ambito degli organi gestionali della società e sulla totale mancanza di
determinazioni per superare i gravi problemi finanziari ed operativi che si
pongono sul tappeto.
Torniamo con i piedi per terra, - questa è il nostro appello - vediamo in
effetti quali sono le risorse finanziarie pubbliche, sulle quali si può
realisticamente contare, e quali le effettive possibilità di realizzazione di
un progetto che si presenta eccessivamente oneroso per avere concrete
possibilità di essere portato a termine in tempi accettabili e con ritorni
concreti per gli utenti molisani.
Solo così si rende un vero servizio al Molise ed ai suoi cittadini.
di DOMENICO DI MARTINO*
*Coordinatore Regionale FILLEA Cgil Molise