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Politica

 

LA  MAGGIORANZA  BOCCIA  ULISSE  DI GIACOMO  E  RISCRIVE  IL PIANO SANITARIO  NON TENENDO  CONTO  DELLE OSSERVAZIONI DEL MINISTERO

 

 

Il Centro-Destra riscrive il Piano Sanitario e presenta oggi in IV°  Commissione 19 emendamenti bocciando l’operato dell’Assessore Di Giacomo, la proposta della Giunta Regionale e non rispettando le indicazioni dei Ministeri dell’Economia e della Salute contenute nella nota del 13 novembre scorso.

 

Nel nuovo Piano Sanitario non si risponde all’obbligo di una scheda di sintesi sui risparmi presunti né ci sono parametri di riferimento per le verifiche periodiche. Non ci sono forme di controllo di alcun genere, non vengono eliminati doppioni e sprechi, non si compiono scelte strategiche sul sistema sanitario regionale e si procede con una redistribuzione dei tagli ai posti letto che colpiscono il servizio pubblico ed in particolare l’Ospedale Cardarelli di Campobasso.

 

Con un colpo di bacchetta magica vengono salvaguardati tutti gli Ospedali a cominciare da Agnone, Venafro e Larino. Scompare qualche riferimento scomodo sull’inappropriatezza dei ricoveri che infastidiva in particolare alcune strutture private che in generale vengono ulteriormente agevolate. Non viene più scorporato l’Ospedale Cardarelli per far sorgere l’Azienda Universitaria Policlinico che si rinvia nel tempo e nelle modalità a genrici poli di eccellenza di strutture pubbliche e private regionali.

Vengono ripristinati i posti letto e salvaguardati i reparti di Oncologia di Campobasso e Isernia e di Nefrologia a Campobasso. Si potenzia la Medicina Sportiva dimenticata nella stesura del Piano e si confermano i Distretti salvo un colpo di genio che accorpa i comuni del Fortore a Boiano. Sarà complicato spiegare agli anziani di S.Elia e Macchia valfortore che per rinnovare la patente devono fare 50 Km..

 

Oggi in sede di Commissione saranno approfonditi gli emendamenti presentati e sarà stabilito l’iter dell’istruttoria per esprimere il parere formale entro i prossimi giorni, stante la convocazione del Consiglio Regionale per il 27,28,29,30 e 31 dicembre per l’approvazione del Piano Sanitario Regionale.

 

Sia in sede di Commissione che in Aula il Centro-Sinistra avanzerà proposte per cogliere l’occasione della pianificazione sanitaria per porre termine al disastroso andamento gestionale dell’ASREM che ha accumulato nel 2006 altri 71 milioni di euro di debito con un’accentuazione aggiuntiva di tale importo per il 2007 che in assenza di scelte serie proseguirà per il 2008 e gli anni a venire. E’ inammissibile che aumentano i debiti, si alzano le tasse e peggiorano i servizi.

 

Campobasso, 19 dicembre 2007

 

Michele Petraroia - Consigliere regionale PD

 

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