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PRESENTATA
UNA PROPOSTA DI
LEGGE REGIONALE A SOSTEGNO DELLA
STAMPA E DELLE EMITTENTI RADIO-TELEVISIVE LOCALI L’impegno dell’Ordine dei Giornalisti e dell’Asso-stampa Molise ha il merito di aver sollecitato una giusta attenzione istituzionale su un tema, sempre discusso, ma rimasto irrisolto, inerente misure di sostegno all’informazione locale. Un
primo riscontro è stato ottenuto con la proposta della legge regionale n.76
del 19 dicembre 2007, d’iniziativa della Giunta Regionale, già pervenuta alla IV° Commissione
Consiliare Permanente che ha avviato l’iter amministrativo per esprimere il
parere e trasmettere al Consiglio il provvedimento per la definitiva
approvazione. Questa ipotesi limita
gli interventi alla sola carta stampata con la prescrizione di almeno cinque
anni di attività da parte delle imprese editoriali. Restano escluse dalla
bozza della Giunta Regionale le aziende radio-televisive locali. L’Associazione
della Stampa del Molise e l’Ordine dei Giornalisti, contestualmente, si sono
adoperate per elaborare un articolato di merito previo un ampio confronto con
operatori, tecnici ed esperti della materia. E al termine di un lavoro di
approfondimento e di affinamento, è stata predisposta un’ipotesi di
intervento di sostegno all’informazione locale, mirata al consolidamento di
tutte le attività editoriali esistenti, ivi comprese quelle radio-televisive,
e una particolare attenzione al superamento della precarietà in cui si
trovano una parte consistente di pubblicisti e giornalisti locali. Insieme
ad altri consiglieri regionali, di vari gruppi politici, ho ritenuto utile
raccogliere questo lavoro e corredandolo delle necessaria relazione tecnica,
l’ho depositato formalmente alla Presidenza del Consiglio che lo ha già
inoltrato per competenza alla medesima Quarta Commissione. In tal modo, si potrà chiedere
l’unificazione della discussione su tutte e due le proposte di legge, tenere
le audizioni, provare a coordinare e raccordare i due testi e giungere, se
sarà possibile ad un solo articolato licenziato con voto unanime dalla
Commissione. E’
evidente che nella proposta, di cui sono primo firmatario, la questione di
legare il 70% del sostegno alla regolarizzazione contrattuale degli
operatori e l’allargamento al settore
radio-televisivo eliminando la barriera dei cinque anni per la carta
stampata, rappresentano le differenze più significative. Ciò non deve
impedire uno sforzo condiviso per dotare il Molise di una legge urgente e di
grande rilievo democratico. Campobasso,
16 febbraio 2008 |
Michele Petraroia