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Elezioni regionali senza pace |
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Probabilmente sono firme false. Riprese
da qualche vecchio elenco e trascritte negli appositi moduli per la
sottoscrizione delle liste e delle candidature per le elezioni regionali. |
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E' questa
l'ipotesi più inquietante che si fa strada in queste ore dopo che è stata
ufficializzata l'iscrizione nel registro degli indagati da parte delle
procure molisane di 300 persone che avrebbero firmato per la presentazione di
più di una lista. Operazione vietata dalla legge. Si tratta quindi di un
reato penale. Per chi firma per più di una lista scatta la denuncia. Oggi la
sanzione consiste in una multa, ma sempre di un reato penale si tratta. Come
detto in totale sarebbero 300 i cittadini "incappati" in questo
errore. Un numero troppo elevato rispetto a precedenti consultazioni dove è
capitato di trovare qualche doppia firma, apposta più per distrazione o per
non conoscenza della legge che per altro. Ma questa volta il numero cospicuo
di elettori che hanno sottoscritto le liste fa nascere più di un sospetto.
Anche perché la maggior parte di questi cittadini
"distratti" avrebbero firmato tutti una determinata lista, a
quanto pare una lista della circoscrizione di Campobasso che ha corso nella
coalizione di centrodestra. Si tratta di indiscrezioni ancora tutte da
confermare. Questa irregolarità era stata già evidenziata in fase di
presentazione delle liste, un mese e mezzo fa, e le firme
doppie non erano state conteggiate tra quelle valide per la
presentazione. Quindi non dovrebbero produrre effetti circa una eventuale
esclusione delle liste "incriminate". Il problema si pone se i
diretti interessati, cioè i gli indagati, dovessero dichiarare di non aver
firmato qualcuna delle liste di cui risultano sottoscrittori. A questo punto
sarebbero problemi ben più gravi per chi ha autenticato quelle firme, visto
che ha agito come pubblico ufficiale e quindi rischia l'incriminazione per
falso. Per dirimere la questione, come è accaduto in casi analoghi, potrebbe
essere necessaria anche la perizia calligrafica. La vicenda, dunque, rischia
di assumere risvolti clamorosi e sviluppi ad oggi imprevedibili. Una
ulteriore "perla" in questa consultazione elettorale già
travagliata dal sospetto di irregolarità e addirittura
"brogli" nello scrutino delle schede. Intanto sembra profilarsi una
nuova data per la proclamazione almeno del presidente: lunedì. Sempre se nel
frattempo non succede qualche altra cosa... |
da altromolise.it
Campobasso,
li 4 novembre 2011