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Politica


Il Molise e le sentenze!

Il disposto del 2) e 3) comma della Delibera di Giunta Regionale n.242 del 16 marzo 2007, lascia intendere in modo tortuoso che pur in presenza di un pronunciamento del Consiglio di Stato e di un giudizio di ottemperanza del TAR Molise,  la Regione differisce o modula differentemente, la Sentenza n.160/2007. 

La questione attiene lannullamento di tutti gli atti con cui sono stati assunti n. 15 dirigenti alla Regione con conseguente azzeramento dei relativi contratti di assunzione e successiva scopertura dei posti in pianta organica.

Posto che lart.16 della legge n. 7/1997 disciplina la fattispecie sancendo che in caso di vacatio esiste listituto della reggenza da affidarsi a dirigente di pari o superiore livello, può anche essere interpretabile che in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato si adotta un atto di autotutela che è in contrasto con la sentenza.

Sicuramente rappresenterebbe uninnovazione giuridica eclatante quella  che sancirebbe una sorta di extra-territorialità del Molise  circa lobbligatorietà del rispetto delle sentenze giudiziarie. Come a dire che in caso di conferma del provvedimento di annullamento in Consiglio di Stato o di messa in esecuzione della sentenza con un giudizio di ottemperanza, la Regione anziché attenersi al pronunciamento persisterebbe nel differimento o nella differente modulazione dellesecutività della sentenza.

Per dirimere tale controversa vicenda, in aggiunta allinterpellanza già deposita il 24 scorso, ho presentato richiesta di parere scritto al Servizio Affari Legislativo, così che sia chiaro se cè stato un atto di autotutela legittimo o in caso contrario si è adottata una Delibera assolutamente singolare e sicuramente più unica che rara.

di MICHELE PETRAROIA*

*capogruppo Ds Regione Molise

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Sig. Presidente del Consiglio
Regionale del Molise
Sede


Richiesta parere scritto al Servizio Affari Legislativo sulla Delibera di Giunta Regionale n. 242 del 16 marzo 2007 ai sensi del vigente Regolamento art. 103.


Preso Atto che la G.R. ha adottato la Delibera n. 242/16.03.07, mediante la quale da mandato all
Avvocatura Distrettuale dello Stato di proporre formale impugnativa avverso la sentenza del TAR Molise n.160/2007 presso il Consiglio di Stato;    
   
Visto che nel dispositivo finale della medesima Delibera di G.R. n.242/07 al secondo comma si  prevede 
di differire, anche ove non sia sospesa lesecutività in esito alle iniziative processuali di cui innanzi detto, lottemperanza alla sentenza n.160/2007 del TAR Molise fino allattuazione di tutte le occorrenti iniziative che scongiurino il danno grave e irreparabile comunque arrecabile allattività istituzionale della Regione ;

Visto Inoltre  il disposto del terzo ed ultimo comma della menzionata Delibera di G.R. con cui viene dato mandato al Direttore Generale competente  della formulazione a questo Esecutivo di tutte le possibili proposte, recanti le differenti modalità di eventuale esecuzione della sentenza TAR Molise 160/2007 motivatamente evidenziando, ecc.;

Tenuto Presente che detta sentenza ha annullato tutti gli atti, i provvedimenti ed i deliberati inerenti la prova concorsuale per n.2 posti della dirigenza, ivi compreso lo scorrimento della graduatoria fino alla stipula di n. 15 nuovi contratti di assunzione di dirigenti con decorrenza n. 10 dal 1.06.06 e n.5 dal 01.01.07;

Considerato che le norme di legge vigenti hanno separato le funzioni tra il decisore politico ed il responsabile del procedimento con conseguente obbligo di validazione delle relative istruttorie in capo ai singoli dirigenti;

Chiedo

Di avere un parere tecnico-giuridico del Servizio Affari Legislativo sulla Delibera 242/2007,  escludendo evidentemente linapplicabilità delle sentenze giudiziarie sul territorio regionale.

Campobasso, 29 marzo 2007

Michele Petraroia

 

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