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Trasporti

 

Il valore sprecato della rete ferroviaria molisana

 

I disagi vissuti dal Paese e dal Molise nei giorni scorsi per lo sciopero degli autotrasportatori sono legati alla necessità di spostare una consistente parte delle merci dal trasporto su gomma a quello su rotaia.

I trasportatori hanno ottenuto qualche vantaggio, molti i più grossi, pochi i padroncini, prendendo alla gola il Paese con grandi disagi per i consumatori (cioè tutti ) e rincari dei prezzi, compresi quelli di prima necessità, che probabilmente diventeranno permanenti.

La vicenda pone allattenzione dei cittadini il valore strategico della rete ferroviaria, sia per non sottoporre i cittadini al monopolio del trasporto su gomma, sia per la possibilità di abbattere i costi del trasporto di merci. Oggi il trasporto su treno costa 0, 15 centesimi per tonnellata/chilometro; un costo sei volte inferiore a quello dei trasporto su TIR (0,87 centesimi percorso/chilometro) e 15 volte più basso del trasporto aereo (2,15 cents).
Ma oggi in Italia l
84% delle merci viaggia in autotrasporto e solo 1,43% via ferrovia.

Il Governo nazionale ha investito fortemente risorse economiche per completare lalta velocità da Salerno a Milano nel 2009; allora sarà possibile trasferire molti treni sulle linee veloci e quelle attuali potranno accogliere più convogli merci.

Nel frattempo Ferrovie Italiane sindustria a chiudere le linee minori che dice improduttive; nel Molise ha soppresso il servizio notturno con le riduzioni sulla tratta Roma-Campobasso e Campobasso Termoli.
Noi pensiamo che la rete ferroviaria molisana potrebbe essere utilizzata nella notte, libera per circa 6-7 ore, per il traffico merci, dal Tirreno all
Adriatico, alleggerendo  le linee principali
Sono cose da fare semplici e non costose che solleciteranno gli
scettici blu, intanto noi cittadini passiamo da un emergenza allaltra, senza flessibilità e senza alternative, pagandole caramente. La soppressione dei turni notturni fa risparmiare cifre insignificanti mentre lasciamo inutilizzate risorse che ci paiono preziose. Allora; chi è che è privo di visione complessiva, realismo e senso pratico?

FILIPPO POLEGGI - Presidente Movimento Consumatori Sezione di Campobasso

 

 

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