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ASSOCIAZIONE FORCHE CAUDINE 
(CIRCOLO DEI MOLISANI) - ROMA

 

info@forchecaudine.it - www.forchecaudine.it

 

 

Ciao, Pierluigi

 

Questo Notiziario, l’ultimo prima della pausa estiva, esce con ritardo. Il motivo è serio e doloroso. Abbiamo perso un amico. Pierluigi De Paola, vicesegretario di “Forche Caudine”, uno che ha condiviso con orgoglio il cammino di questa associazione sin dalle sue prime battute, ci ha lasciati ad appena 47 anni, colpito da una fulminea malattia. Negli ultimi giorni, quando lui, spossato, nel letto d’ospedale, non riusciva a tenere in mano nemmeno il cellulare, abbiamo sperato che il fisico possente riuscisse nel miracolo. Inutilmente.

Rimangono vent’anni di ricordi indelebili di chi ha saputo unire la sua Romanità ai migliori valori delle origini molisane di cui andava fiero. Pierluigi era affidabile, solare, trasparente, leale. Noi sapevamo che c’era, sempre. C’ha dato i consigli giusti. Ha saputo essere presente quando serviva. C’ha stimolato ad andare avanti. E’ stato cortese e leale con chi, in associazione, aveva idee diverse dalle sue, rivendicando sempre la neutralità di “Forche Caudine”. Un esempio che veniva da chi s’è nutrito di politica sin da adolescente e che era stato recentemente rieletto consigliere municipale con il Pdl nel XVIII Municipio a Roma, con la solita pioggia di voti. E da anni faceva parte della segreteria del senatore Andrea Augello.

Lo piangiamo in molti. Ci scrivono e ci telefonano, raccontano aneddoti, l’ultimo contatto appena qualche settimana fa.

Nel nostro nuovo sito, in rete tra qualche giorno, era già pronto il suo spazio come consigliere del XVIII Municipio e vicesegretario dell'Associazione: ora non occuperà più uno spazio temporaneo ma quello definitivo di chi resterà in eterno nel nostro sito e nei nostri cuori.

Vogliamo ricordarlo attraverso le parole di chi lo ha conosciuto meglio.

Ciao, “gigante buono”…

 

- Paolo: “E’ un susseguirsi di ricordi, di pianto, di ricordi e di pianto. Credo che tutti gli dobbiamo qualcosa, ci ha insegnato ad alzare la testa, ad essere liberi, a saper apprezzare la vita e ad aiutare chi è meno fortunato. Sapeva infondere quella sicurezza e quel senso di protezione che solo un padre sa dare, solo un cavaliere nobile ha naturale. Sapeva essere testardo al momento giusto ma era così buono e non c’era un momento in cui mancava la battuta o la risata. Amava la politica, alla quale ha dato tanto, forse troppo. Era più incline all’azione che ai voli pindarici. Grazie a lui abbiamo imparato che far politica significa soprattutto sporcarsi le mani, conoscere le realtà semplici, povere, quelle dell’italiano ordinario. Pierluigi ci insegnava ad onorare gli uomini semplici. Anche la politica la interpretava così, come la interpretavano gli antichi greci: adoperarsi per il bene comune. Amava la politica e amava gli altri. Nel bisogno non si è mai tirato indietro. Quando morì il papà di un amico, era sconvolto e disse che per l’amicizia che lo legava al padre, era un dovere per lui aiutarlo. Da anni sosteneva un progetto di beneficenza a favore di un’associazione che si occupa di malati terminali. Senza di lui non sarebbe mai partito, tanto meno avrebbe potuto continuare. Il corpo muore, è inevitabile e rientra nel gioco della vita. Ma quello che ci ha insegnato no”.

 

- la figlia Valentina, 15 anni: “Ciao Papone… ancora non realizzo… ancora non riesco a capire… ancora non voglio rendermi conto di quello che è successo! Tu eri, SEI e sarai sempre il mio idolo…il mio punto di riferimento. Mi hai insegnato tante cose…

Proprio oggi sono andata a trovare i tuoi amici del municipio….questa visita mi ha fatto male…non ho potuto fare a meno di versare lacrime su lacrime appena ho visto la bandiera italiana e una rosa messe sul tuo posto nella sala del consiglio… Però da una parte sono stata felice…perché tutti mi dicono che persona straordinaria eri, quante cose hai fatto, quanti amici hai aiutato economicamente di tasca tua.

Non te l’ho mai detto…ma di te mi sono sempre vantata, quando parlo di te ai miei amici faccio trasparire un orgoglio allucinante per il mio bel papone che è il MIO MIGLIORE AMICO e lo sarà sempre…il mio Eroe!

Per me è difficile superare questa batosta…solo poco tempo fa mi sono ritrovata a chiedermi come avrei fatto se ti avessi perso! Ed eccomi qui a darmi la risposta….NON LO SO. non lo so proprio…so solo che mi manchi terribilmente papi…ora non potrò più cercare d circondarti con le braccia appoggiando le guance sul tuo pancione…non potrò più farti lo shampoo, non potrò più sciare con te, non potrò più sentire i tuoi discorsi politici che erano più o meno tutti simili ma che mi affascinavano e mi facevano camminare a tre metri dal suolo per l’orgoglio, non potrò più farmi fare i grattini, non potrò più appallarmi alle partite di rugby (perché non ci capisco niente), non potrò più sentirti cantare, non potrò più sentire il tuo fiskiare felice e beato come eri tu!

Sempre con la battuta pronta. Tu me lo dicevi sempre…volevi che continuassi a fare quello che facevi tu…Lo farò…con tutta la passione possibile perché mi hai trasmesso anche questa…LO FARO’ PER TE, PER ME, E PER TUTTI QUELLI CHE CREDEVANO IN TE E IN QUELLO CHE HAI FATTO FINORA.

Ti Amo Papone….

ogni tanto da lassù mandami un bacio una carezza, un abbraccio o anche un calcio sul sedere come quelli che mi davi sempre…ne ho bisogno….ho ancora bisogno della tua vicinanza….mi mancherà non vedere più questo omone grande grosso e coraggioso toccarsi le orecchie hihi…ke bel tic che abbiamo eh papi! E ricordati che io sono forte…supererò anche questa e porterò alto il ricordo del tuo nome e della tua magnifica persona….

CIAO PAPIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

UN BACIO GRANDE GRANDE

tua figlia Valentina

 

 

 

------ IL NOTIZIARIO DELL’ASSOCIAZIONE ------

(questo bollettino raggiunge circa 3mila molisani, i più a Roma)

 

SITO INTERNET DI FORCHE CAUDINE:

PRESTO IL NUOVO PORTALE

ROMA – E’ alle fase conclusive il lavoro di preparazione del nuovo portale internet firmato dall’associazione “Forche Caudine”. Il nuovo sito sarà composto essenzialmente di tre parti: la prima riguarda l’associazione e le sue articolazioni, le attività passate e future, i servizi, le convenzioni, l’illustrazione della comunità molisana a Roma; la seconda parte è costituita dall’informazione giornalistica che terrà conto sia del contesto romano dell’associazione sia del retroterra molisano: notizie, commenti e quattro editoriali; infine la “directory” dedicata esclusivamente al Molise, costituita in parte dal vecchio sito

 

EOLICO: IL MOLISE

TRA I PRINCIPALI PRODUTTORI

ROMA – Su poco meno di tremila impianti eolici attualmente attivi in Italia, 136 si trovano sul suolo molisano (per una media esatta di uno a Comune). In percentuale, la presenza in Molise è tre volte la media nazionale. Tra l’altro sarebbe destinata a crescere, visto che molti Comuni hanno dato il proprio assenso per nuove pale (le più forti opposizioni si registrano invece lungo la costa, a Campomarino e a Termoli). Secondo il rapporto dell’Anev, l’associazione nazionale dei produttori di energia eolica, sarebbero esattamente 2.943 gli impianti eolici attivi nel nostro Paese. Tra le regioni più proficue, secondo il rapporto, ci sono la Puglia con 658 impianti e 685 megawatt di potenza; la Sicilia con 631 pale eoliche per 583 megawatt; la Campania con 606 impianti; la Sardegna con 370 impianti; l’Abruzzo con 244; la Basilicata con 180.

 

ANTONELLO ANTENUCCI

NUOVO DIRETTORE DI AB/SOUL

ISERNIA - Ad Antonello Antenucci è stata affidata la direzione generale di AB/SOUL, il brand casual trendy prodotto e distribuito da Emanuel Spa. Rispondono ad Antenucci tutte le aree funzionali - dal comparto stilistico-creativo a quello commerciale, dal marketing alla comunicazione  - ottimizzandone le dinamiche di interazione ed i livelli di coerenza operativa e strategica. Nato ad Isernia nel 1962, Antenucci inizia il suo percorso in Ittierre, diventando in breve sales manager delle linee Versace Jeans Couture e Versus. Seguono le esperienze come direttore commerciale di Groupe Zannier Italia e come direttore commerciale e marketing di Gilmar, dove è anche responsabile della divisione Sportswear occupandosi dei marchi Iceberg Jeans, Christian Lacroix Jeans e Sport Ice. Successivamente assume lo stesso incarico presso Plastimoda, attuando la trasformazione di Mandarina Duck da local brand a global brand. Dopo un periodo di attività come consulente aziendale freelance, da ultimo ha lavorato al progetto “Più Donna”, primo ed unico catalogo italiano specializzato nella vendita per corrispondenza di abbigliamento donna oversize, che nascerà dalla collaborazione con un noto gruppo tedesco, leader assoluto nelle vendite per corrispondenza e nel direkt marketing in  Europa. 

 

ORSOGNA (CHIETI): ARCHITETTO MOLISANO

VINCE IL CONCORSO PER L'UFFICIO TECNICO COMUNALE

MONTERODUNI (ISERNIA) - E' un architetto molisano di Monteroduni, in provincia di Isernia, il vincitore del concorso bandito dal Comune di Orsogna (Chieti) per la selezione di un istruttore direttivo di area tecnico manutentiva (categoria D). L'architetto Domenico Silvestri, il quale sarà addetto all'Ufficio tecnico comunale andando a ricoprire un ruolo rimasto vacante in pianta organica, è stato scelto da un'apposita commissione. A fronte di sedici iscritti al concorso, la commissione ha prima selezionato nove concorrenti, per poi ridurre il loro numero a tre, due ingegneri e un architetto, che hanno partecipato all'orale.

(cortesemente segnalata da Riccardo Alfonso)

 

PESCOPENNATARO (IS):

MOSTRA COLLETTIVA SU PINOCCHIO

PESCOPENNATARO (ISERNIA) – Fino all’8 luglio ha luogo a Pescopennataro la mostra collettiva su Pinocchio. Tra gli artisti: i molisani Edoardo Lalli e Vanni Macchiagodena; Giuseppe Colangelo, abruzzese di Castiglione Messer Marino; Stefania Palumbo dalla Puglia; Francesco Panceri dalla Lombardia; Antonella Tiozzo dal Veneto; Huynh Van Hoang dal Vietnam. Accanto agli scultori ci saranno Antonia Donatelli e Toni Tatangelo, studenti dell’ISA di Vasto.

 

POLEMICHE SULLE CONFERENZE

DEI MOLISANI NEL MONDO

CAMPOBASSO – E’ caustico Angelo Tony Gianfrancesco, molisano residente nell’Ontario, sul ripetersi di riunioni e conferenze di “molisani nel mondo”. Ricorda la conferenza del 20 giugno 2005 in Canada: “Furono moltissimi a partecipare con le pretesa di rappresentare i molisani nell’Ontario. La conferenza non fu altro che una gita in Italia pagata dalla regione. Il documento sui molisani nel mondo preparato in quei giorni di gite, discorsi e cene non è mai stato presentato a nessuno”.

Aggiunge: “Queste conferenze non sono altro che un insulto all’intelligenza di tutti i molisani sparsi per il mondo nonché uno spreco di soldi favorendo una piccolissima percentuale di molisani”.

Non meno dura la conclusione: “Le federazioni e associazioni sono diventate dei piccoli orticelli per alcuni che non fanno altro che comunicare solamente con amici stretti e parenti, e appena non vanno più d’accordo formano altre associazioni e federazioni, sapendo che la giunta darà a loro gli stessi diritti e contributi senza chiedere nessuna prova per la loro esistenza, a nessun livello”.

 

MONACILIONI: LAVORI

POST TERREMOTO

MONACILIONI (CAMPOBASSO) – Cominceranno a breve gli interventi post sisma anche a Monacilioni. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giuseppe Martino per i finanziamenti finalizzati ad un Peu di classe A, in cui sono compresi numerosi edifici. L’importo ottenuto ammonta a 450mila euro e andrà a beneficio di molte famiglie che potranno rientrare nelle proprie abitazioni.

 

PREMI LETTERARI/

IL 3° “MACCHIA D’ISERNIA”

MACCHIA D’ISERNIA – C’è tempo fino al 31 luglio per partecipare al III premio letterario “Macchia d’Isernia”. Quattro le sezioni: narrativa, narrativa autori in erba, poesia, poesia autori in erba. Per ogni sezione saranno premiate le tre opere giudicate migliori con targhe e premi in denaro. Gli elaborati vincitori e i più meritevoli saranno pubblicati su un’apposita antologia (periodico “Macchia Domani” e dintorni e su alcuni siti internet locali), con premiazione prevista entro ottobre.

 

PREMI LETTERARI/

GIUSEPPE JOVINE

ROMA – Il Premio nazionale di poesia “Giuseppe Jovine”, giunto al decennale, si svolge con il patrocinio del ministero per i Beni culturali e il sostegno della Regione Molise. Per ricordare la figura di Giuseppe Jovine, poeta e giornalista, il premio è riservato quest'anno agli autori di testi che operano nel settore dell’informazione, giornalisti, freelance, blogger, web writer, comunicatori, ecc., che siano autori di poesie in lingua italiana. Partecipazione gratuita: basta spedire le poesie (non più di venti) all’e-mail: premiojovine@poetaonline.org, indicando il nome dell'autore e i suoi recapiti telefonici e postali. Il tema è libero. La scadenza per l'inoltro delle poesie è il 15 luglio 2008. I premi prevedono la pubblicazione dell’opera per i tre vincitori e l’inserimento di tutti gli autori ritenuti meritevoli in una selezione antologica dell’esclusivo e-book “Medialibro Artescrittura”, che verrà diffuso in rete ad un pubblico mirato. In giuria sono presenti, tra gli altri, esponenti della poesia (Maria Luisa Spaziani), del giornalismo (Federico Orlando) e dell’Università (Francesco D’Episcopo). Per i dettagli del bando di concorso: www.gruppocultura.it/associazionejovine.htm.

 

LIBRI/GIANCOLA-ROSSI

“IL TOMBOLO NEL CUORE DI ISERNIA”

ISERNIA – E’ stato presentato nei giorni scorsi presso l’ateneo molisano, sede di Isernia, il volume “Il Tombolo nel cuore di Isernia” delle autrici Maria Stella Rossi ed Olimpia Giancola, edito dalla Volturnia Edizioni di Cerro al Volturno (Isernia). L’opera raccoglie l’attenta ricerca storica sulla nascita e diffusione delle trine a fuselli e soprattutto si sofferma su racconti, notizie e ricordi delle merlettaie isernine e dei negozianti di merletti per rendere ancor più viva la materia trattata e per testimoniare la ancora consistente presenza nel “cuore” cittadino di questa secolare arte, che si esercita per lo più nei bellissimi vicoli, all’aria aperta, sui balconi o all’interno di microscopici bazar, che si offrono anche alla vendita dei ricercati manufatti. Una ricerca che mancava tra quelle sinora condotte nel panorama delle tradizioni popolari ed artigianali della Città, ricerca che si pone dunque come atto doveroso nei confronti di questa fine arte la cui storia si snoda lungo il corso di oltre cinquecento anni. Affermatasi infatti verso la fine del XV secolo, seguendo alterne vicende che passano per il Regno di Napoli e che hanno interessato diverse città italiane e straniere, l’arte-artigianato del tombolo ha resistito agli urti del tempo e delle mode grazie alle abili ricamatrici isernine che, nel diffondere tale arte anche nei paesi limitrofi, hanno prodotto lavori di eccezionale fattura e persino fatto commercializzare da provetti rappresentanti muniti di “valigetta” i propri capolavori in Italia e nel Meridione in particolare.

 

LIBRI/ CARLO DE LISIO

“LA STORIA DEGLI SCIENZIATI DEL MOLISE”

CAMPOBASSO - Un compendio storico della vita e delle opere dei più importanti scienziati del Molise vissuti tra l’Ottocento e il Novecento. E’ “La storia degli scienziati del Molise”, firmato dal professor Carlo de Lisio, con la presentazione del professor Renato Lalli. E’ una sorta di “antologia” dei personaggi che hanno onorato il Molise, offrendo anche uno spaccato storico, culturale e sociale della regione. Come precisa Lalli, “de Lisio ha contributo a riunificare la cultura molisana portando a pari dignità quella parte scientifica che spesso è stata trascurata”. Tra gli scienziati inclusi ricordiamo Altobello, Boccardi, D’Ovidio, Pilla, Pittarelli, Nobile, Tiberio. Il volume è edito da “Vistosistampi”.

 

LIBRI/ TEODORICO IANIRI

“L’INDIFFERENZA DEL TEMPO”

ROMA - “L’indifferenza del tempo” è il titolo del primo libro di Teodorico Ianiri, molisano di nascita ma da anni residente a Roma. Il volume racconta la provincia molisana nel tempo di guerra, offrendo spaccati di storia locale e nazionale del periodo. Emergono personaggi, riti, feste, consuetudini, superstizioni dei paesi molisani, caratterizzati dal perbenismo di facciata e dagli atavici mali della provincia, ma anche da una forte umanità. Ottimo lo stile descrittivo, che pittura ambienti e vicende.

 

ROMANZO MOLISANO

TRADOTTO IN VENEZUELA

CARACAS (VENEZUELA) – E’ stata presentata lo scorso 29 giugno a Caracas, presso il Centro italiano-venezuelano, la versione spagnola del romanzo “Hamichel” (pubblicato nel 1995), realizzato dallo scrittore Nicola Iacobacci di Toro (Campobasso) e curata dal professore Michele Castelli, originario di Santa Croce di Magliano (Campobasso), già preside di Lingua e letteratura italiana presso l’Università di Caracas. Il libro racconta la storia, ambientata in Albania, di un orfano che vive in una grotta e affronta l’amore per una compagna di classe e l’odio dell’ambiente.

 

VICINI A NICOLA MASTRONARDI

PER LA PERDITA DEL PADRE COSTANTINO

AGNONE (ISERNIA) – Il direttivo di “Forche Caudine” è vicino all’amico Nicola Mastronardi per la perdita del padre Costantino, stimato giornalista e corrispondente per la Rai di Campobasso e per il quotidiano “Il Tempo”. Tra l’altro è stato il fondatore del prestigioso mensile “L’Eco dell’Alto Molise” nonché assessore comunale. Da ricordare la promozione di una raccolta fondi nei primi anni Settanta per poter mandare in Sud Africa un suo alunno cardiopatico affinché fosse operato dal famoso cardiochirurgo Christian Barnard. Questo alunno oggi è sposato e sta bene.

 

 

Dulcis in fundo

 

Totò, Agostino e la malafemmina

 

La brezza del Molise rinvigorisce Tonino. Aria salubre di casa, che in futuro lo potrebbe corroborare da governatore. Così, dalla masseria di Montenero di Bisaccia, l’ex pm, mostra i muscoli. Lo fa, da collaudato uomo-partito, nelle foto che lo ritraggono al lavoro nell’ubertosa campagna molisana. Tra trebbie e trattori. E lo fa, da crescente comunicatore, con un pepato commento, a lui attribuito, sulle intercettazioni telefoniche in casa Rai: “L’allora aspirante premier mi sembra facesse un lavoro più da magnaccia che da statista per piazzare questa o quella velina – ha pontificato il politico molisano.

Irrefrenabile, il vecchio e nuovo Totò da Montenero. Dal Molise - e da tanti altri luoghi ormai a lui congeniali (da Montecitorio alla più piccola televisione locale) - il leader dell’Italia dei Valori è un fiume in piena. Prende di mira l’esecutivo accusandolo di portare avanti “un progetto piduista, che si rifà a quanto ipotizzato dall’organizzazione di Licio Gelli”. Ribadisce l’impegno per il referendum per annullare le leggi “ad personam” varate in questo primo scorcio di legislatura. Parla di “deriva totalitaria”, causa “il ridimensionamento degli organi di controllo dello Stato, a partire dalla Corte Costituzionale, dal Csm e per finire al Parlamento”. Quindi anima la piazza, per la gioia di ex girotondini e persino di qualche reduce della sinistra antagonista.

Tonino Magno, sempre più al centro della scena. Portabandiera dell’opposizione al centrodestra di zio Silvio. Scavalcando, a sinistra, un bel po’ di partiti. Ruolo che paga in termini di consensi: l’Italia dei Valori, dal look arcigiustizialista, è oggi accreditata addirittura di un 10% di voti. Chissà che ne pensa il pluribastonato Veltroni, che proprio a Di Pietro ha offerto un passaggio sul carro del Pd. Forse si domanderà cosa farà da grande il politico molisano, esauriti i richiami lessicali, estremamente espliciti, che “addolciscono” le afose giornate estive.

 

 

BUONE VACANZE A TUTTI !
A SETTEMBRE !

 

 

 

 

Dott. Giampiero Castellotti
(presidente)
Avv. Donato Iannone
(vicepresidente)
Sig. Gabriele Di Nucci
(segretario generale)

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