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ASSOCIAZIONE "FORCHE CAUDINE" (MOLISANI A ROMA)



AGGIORNAMENTO NOTIZIE E APPUNTAMENTI MARZO 2008

27   F E B B R A I O   2 0 0 8

                                                                                              

in evidenza

 

Dna elettorale

 

Settimane di canne da pesca. Di caccia grossa. L’odore delle urne, appuntamento ormai annuale (dopo le “primarie” ci mancano soltanto le “condominiali”) solletica attenzioni - non proprio disinteressate - verso ogni forma animata di “aggregazione umana”. Munita di preziosi certificati elettorali. Mirini puntati, allora, ai sodalizi più originali, alle associazioni di primo pelo e di lungo corso, ai club giovanili e ai circoli di arzilli nonnetti, alle alleanze laiche ma anche alle congreghe religiose. Lavoro di “tu” facile, lessicale e telefonico.

Il candidato è uno straordinario rabdomante. Altro che privacy. Riscopre l’elenco dei parenti, riesuma agende di amicizie, ingolfa con lettere ammonitrici ogni pertugio di cassetta postale disponibile, smanetta come un adolescente con le nuove tecnologie, organizza incontri stile Herbalife, Avon o Stanhome. Socializza con genitori pentiti, padroni di cani depressi, negozianti usurai e soprattutto con casalinghe che per tirare avanti non si fanno scrupoli. Offre indegne cene spappolafegato, discorsetto compreso, a coorti di illusi valvassini e di sfigati valvassori. Mangi tu che mangio anch’io.

E’ il “new deal” della politica, bella gente. Che necessita di studio e di aggiornamento. Perché l’imperativo è “districarsi”. Nella giungla di coloratissimi loghi e nella selva degli ossimori: democratici un po’ monarchici, imprenditori tanto operai, consumatori già consumati, leghisti made in Sicilia, preti antagonisti, comunisti radicalchic e postcomunisti salottieri, neofasciste femministe, socialisti culattoni, padroni sindacalisti, repubblicani ambidestri, socialdemocratici socialdemocratici. Con un po’ di “liberal” per tutti, al limite con qualche variante nei suffissi, dai liberisti ai libertari. S’attendono smentite.

Ma occorre “districarsi” soprattutto tra ciò che sembra già acquisito. Pensi di andare alla cena di uno di Forza Italia, perché li si rimorchia meglio, e scopri che quello è finito con l’Udeur di Mastella dopo aver flirtato con Follini e con Di Pietro. In periodo di magra ti rivolgi all’amico che organizzava il buffet economico alle Feste dell’Unità e oggi ti chiede 100 euro per una cena di sostegno a Zingaretti. Valla a capire la politica.

Anche le povere associazioni regionali della Capitale, che vivacchiano come orsetti panda in una società sempre più multietnica e globalizzante, non si sottraggono alla regola. Ignorate per stagioni intere, all’improvviso diventano l’agognato porto dove far attraccare navi cariche di strette di mano, di qualche battutina politica e soprattutto di riferimenti geografici quando sbucano basilari legami tra il candidato e la sua vecchia donna di servizio “che era di San Donato Val di Comino” o il professore delle medie “originario di Pietracatella” e vuoi mettere, ora che ci penso, i bisnonni di Sgurgola Marsicana o persino qualche parente di Re di Puglia, prima di scoprire, nella conferenza all’Associazione Pugliese, che non si trova vicino Taranto ma in Friuli. E non stupisce allora colui che approda nelle associazioni della Basilicata convinto che il nonno di Isernia fosse un lucano. Sono i fiori all’occhiello da Guida Michelin, sicuri acchiappavoti nella crescente inquietudine.

Del resto cosa si vuole di più dalla vita di una bella associazione etnica pronta ad offrire frotte di pensionati contenti di contare finalmente qualcosa per qualcuno (sia pure ignorante in geografia)? Brindiamo al Mòlise (s’accenta così?), anche se non sappiamo come ci si arrivi (con la Roma-L’Aquila?)...

 

 

------ IL NOTIZIARIO DELL’ASSOCIAZIONE ------

(presto diventerà un giornale online che raggiungerà 3mila molisani, i più a Roma)

 

 

 “CAMMINA MOLISE”

CENA MOLISANA A ROMA

ROMA – Venerdì 7 marzo dalle ore 19 presso il ristorante romano “La Capitale” in zona Boccea-Selva Candida (via Capriglio 1) si svolgerà una cena molisana a cura dell’associazione “La Terra” (Duroniesi a Roma). Sarà presentato il programma della prossima edizione di “Cammina Molise”, una delle più intelligenti e riuscite manifestazioni promozionali della nostra regione, organizzato da un gruppo di appassionati. Il costo della cena è fissato a 20 euro.

Per informazioni: cell. 338-3063300.

 

MOLISE IN TV

DA FLORIS E CONTI

ROMA – Ancora Molise in tv. Martedì scorso sono stati ospiti della trasmissione “Ballarò” alcuni studenti del liceo scientifico di Santa Croce di Magliano (Campobasso) e dell’Ipia di Casacalenda (Campobasso), accompagnati dai docenti Luigi D’Onofrio, Angela Cianfagna, Carolina Paladino e Rachele Porrazzo e da Silvio Mastrocola, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Campobasso.

Sabato sera, invece, all’ultima puntata del programma di Carlo Conti “I migliori anni”, è stato ospite Massimo Colucci, che nel 1970 interpretò con successo la canzone “Il lungo, il corto e il pacioccone” allo Zecchino d’Oro. Colucci ha la madre di Frosolone (Isernia).

 

SETTIMANA DELLA CULTURA:

GRANDE FESTA AL MUSEO

ROMA – Ancora un’iniziativa d’interesse firmata dal Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari. Nell’ambito della Settimana della cultura (25-31 marzo 2008) promossa dal ministero per i Beni e le attività culturali, presso il museo dell’Eur sarà organizzata la giornata “Beni immateriali in azione: le comunità nel museo: sonorità, testimonianze e voci del presente”. Dalle ore 10 alle 19.30 di domenica 30 marzo, il museo, in collaborazione con gli amici del Network per la tutela del patrimonio immateriale, organizza una giornata interamente dedicata al confronto con portatori di tradizione, artigiani, musicisti, associazioni e rappresentanti di comunità locali, provenienti da Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Lucania, Molise, Sardegna, Sicilia, Umbria e da alcune regioni del nord. Sarà dato ampio spazio alle testimonianze di quanti vivono e operano all'interno delle comunità e sono impegnati direttamente nella tutela, nel mantenimento e nel rinnovamento della tradizione. Nel corso della giornata porteranno il loro libero contributo cantori, suonatori e ballatori e si discuterà sui problemi relativi alla salvaguardia dei beni immateriali, con particolare riferimento ai rischi derivati dalla sovraesposizione e dalla mercificazione, proponendo vie alternative all'omologazione culturale e al controllo verticistico delle modalità espressive della tradizione. Dunque un incontro all'insegna del diritto di parola, di canto, di suono e di danza, un invito aperto a chiunque condivida l'augurio che il nostro patrimonio  non diventi a tutti gli effetti "immateriale". L’ingresso è naturalmente gratuito e non mancherà una delegazione della nostra associazione “Forche Caudine”.

Riferimenti: Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari, piazza Marconi 8, Roma Eur. Trasporti: 30 Express, 170, 714, 791, Metro B fermata Eur Fermi.

 

CONCERTO A CAMPOBASSO:

MANDOLINI E ZAMPOGNE

CAMPOBASSO - Venerdì 29 febbraio alle ore 17,30 presso l’aula magna dell'Itas Pertini (sede di via Scardocchia, sotto al liceo classico), l'associazione culturale “Il bene comune” di Campobasso, con la collaborazione di Vincenzo Lombardi, presenta un concerto in cui si esibiranno il trio “Bentornato mandolino” tratto dal suo ultimo album “Accarezzame” e  Giuseppe “Spedino” Moffa di Riccia (Campobasso) che presenterà il suo ultimo cd: "Produzione propria: sei motivi per suonare la zampogna".

 

DUE VOLUMI SUL MATESE

DAL PALEONTOLOGO MAINELLI

BOJANO (CAMPOBASSO) – E’ stata presentata presso l’auditorium della Casa di Riposo, la pubblicazione “Il Matese e la Vallata di Bojano” scritto dal paleontologo Michele Mainelli. L’opera consta di due volumi: il primo ”I paesi della vallata”, realizzato interamente dall’autore; il secondo “Saggi e immagini” scritto con altri studiosi (Alessandro Cimmino, Gian Maurizio de Fabritiis, Oreste Gentile, Corradino Guacci, Domenico Mantegna, Nicola Merola, Luigi Peccia, Nicola Prozzo, Angela Ritota, Antonio Scasserra, Angelo e Michele Spina. I libri sono ben curati e arricchiti da stupende foto e trattano centri come Bojano, Campochiaro, Cantalupo del Sannio, Castelpetroso, Colledanchise, Guardiaregia, Macchiagodena, Roccamandolfi, Santa Maria del Molise, San Massimo, San Polo Matese e Spinete. Il secondo volume illustra le tradizioni e le risorse naturali e architettoniche.

 

LIBRO DI ANGELO FERRARA:

SULLO SFONDO ANCHE ISERNIA

CASTELPETROSO (ISERNIA) – S’intitola “I nostri passi sulla neve”, storia di un viaggio da Zurigo a New York con lo sfondo di Isernia tra i luoghi legati all’infanzia e alla giovinezza, il libro di Angelo Ferrara di Castelpetroso. La storia racconta di Karine, ragazza americana di 19 anni, musicista irrequieta e di Richard, musicista con una sensibilità umana diversa. Un amore che presto tramonta e che apre scenari imprevedibili, in cui è coivolta anche l’emigrazione italiana degli anni settanta e ottanta.

 

VENAFRO: NO AL TERMOVALORIZZATORE

DA RIFONDAZIONE E ARCI

VENAFRO (ISERNIA) – No al termovalorizzatore che dovrebbe sorgere tra gli uliveti di Venafro, con il rischio di arrecare danni all’olio locale per mezzo della diossina. A lanciare l’allarme il  Circolo Prc di Isernia e l’Arci di Isernia. “Un termovalorizzatore è di fatto, un inceneritore di rifiuti in grado di sfruttare il contenuto calorico dei rifiuti stessi per generare calore, riscaldare acqua ed infine produrre energia elettrica. Pur essendo molto meno inquinanti rispetto ai vecchi inceneritori, i termovalorizzatori non eliminano in ogni caso l’emissione di diossine nei fumi di scarico dispersi nell’atmosfera circostante – si legge nel comunicato. “Le diossine hanno comprovati effetti cancerogeni e provocano una contaminazione del territorio destinata a durare nel tempo. Esse possono essere nocive per l’uomo a qualsiasi livello di assimilazione. Il principale problema della diossina da un punto di vista medico è costituito dalla tendenza ad accumularsi nei grassi sia vegetali sia animali – prosegue la nota.

 

CERCASI ATTORI

PER FILM ALLE TREMITI

ISOLE TREMITI - “Nella splendida cornice naturale delle isole Tremiti, la OZ Films di Bari sta realizzando una pellicola per la quale cerca dei volti di contorno, per impersonare pescatori. La casa di produzione pugliese si affida, per alcuni di questi volti, alla collaborazione del Kimera Cineclub di Termoli (Campobasso). Nello specifico, per il tramite dell’associazione termolese, sono richiesti 20 volti di sesso maschile disposti, appunto, ad impersonare pescatori. Le riprese si terranno dal 17 al 22 marzo 2008, con un impegno previsto di 3 o 4 giorni al massimo all’interno di questo periodo. La paga sarà di 60 euro al giorno. Le caratteristiche fisiche richieste sono magrezza estrema e dei volti “vissuti”. Si ricercano anche 40 persone che possano interpretare delle guardie carcerarie e dei carabinieri. (età compresa tra i 20 ed i 40 anni). Inoltre sono richiesti anche 10 volti femminili di varie età e 5 bambini. Le date e le paghe sono le stesse di cui sopra (17-22 marzo come periodo di disponibilità, 60 euro al giorno).

Gli interessati possono spedire una mail all’indirizzo info@kimeracine.it, specificando nome, cognome, età e disponibilità a lavorare nel periodo indicato. Alla mail dovrà anche essere allegata una foto in jpg di massimo 56 KB (foto più grandi saranno tagliate dal filtro antispam e quindi, ignorate) del volto. Non va allegato alcun curriculum (solo informazioni di base quali residenza, se di fuori Termoli), in quanto si valuterà il volto e non la carriera.

 

PREMIO “AMBASSAD’OR”

AL GENIO MOLISANO NEL MONDO

LONDRA - Parte da Bedford, Inghilterra, 82mila abitanti (due su sette sono discendenti dagli italiani che emigrarono qui nel corso degli anni cinquanta), capoluogo della contea del Bedfordshire, la raccolta delle candidature per l’edizione 2008 del Premio Ambassad’Or. L’organizzazione del riconoscimento al “Genio molisano nel mondo”, ideato da Anna Carmen Perrella, ha accolto l’invito dell’Associazione Molisana del Bedfordshire presieduta da Luigi Reale (vicepresidente Michele Eremita, segretario Fiore Manocchio, tesoriere Carmine Coladangelo), che ha sede nella comunità a nord di Londra, a partecipare alla manifestazione del 23 febbraio, presso la Missione cattolica italiana di Woburn Road. Accompagnata dalla giornalista Mina Cappussi, autrice di una ricerca storica sui molisani emigrati tra la fine del 1800 e la prima metà del secolo scorso.

 

ELEZIONI/ CENA ELETTORALE

CON RUTELLI E ZINGARETTI

ROMA – Ci sarà anche un tavolo di molisani, grazie all’impegno di Gennaro Di Cicco, alla cena di sostegno alla candidatura di Rutelli al Campidoglio e di Zingaretti alla Provincia di Roma presso l’ex Fiera di Roma in via Cristoforo Colombo.

 

ELEZIONI/ CON I “CONSUMATORI”

DI NUOVO IL MOLISANO DE VITA

ROMA – Già si presentò alle scorse elezioni come capolista in Umbria con i Consumatori. Ora ci riprova con un cartello che comprende Consumatori uniti, Codacons-Lista consumatori e il movimento dei senatori Willer Bordon e Roberto Manzione. Si tratta di Bruno De Vita, molisano di Bagnoli del Trigno (Isernia), ma da anni residente a Roma. Il simbolo: un arcobaleno di quattro colori (rosso, giallo, verde e azzurro). Tale nuovo partito candida per il Campidoglio lo stesso Bordon. Spiega De Vita: "Se troviamo idee che coincidono con le nostre, siamo disposti a discutere con tutti. Anche se finora, in tutti gli incontri che abbiamo avuto, abbiamo sentito solo proposte molto lontane. Noi siamo quelli delle cose vere, quelli che pensano alle tasche degli italiani". Insomma "non escludiamo nulla ma non sul mercato delle vacche. Qui non c'è gente in cerca di potere".

De Vita, giornalista pubblicista, in passato è stato al centro di una vicenda che ha investito anche il sindacato dei giornalisti. Il parlamentare Rampelli, in un’interrogazione, scrive di aver appreso dal portale www.stamparomana.it che “il Collegio dei Probiviri dell'Associazione Stampa Romana ha deciso la radiazione dal sindacato dei colleghi Bruno De Vita e Luciano De Vita - rispettivamente amministratore di “Teleambiente” e direttore editoriale di “Teleagenzia 1” - rei di aver licenziato i redattori di quest’ultima testata solo perché avevano partecipato allo sciopero nazionale dei giornalisti del 18 e 19 dicembre 2006; il Collegio dei Probiviri, si legge nel comunicato del 29 maggio scorso, una volta sentite le testimonianze e convocati gli interessati, ha evidenziato una serie di violazioni contrattuali e abusi professionali e psicologici”. Su internet è possibile leggere l’intero verbale del sindacato dei giornalisti (www.stamparomana.it/probiviri/radiazione_de_vita/view).

 

ELEZIONI/ UN MOLISANO CANDIDATO

PER I “PARLAMENTARI ESTERI”

FILADELFIA (USA) - Amato Berardi, imprenditore nato a Longano (Isernia) ma residente dal 1970 negli Stati Uniti, è candidato al Senato italiano nel centrodestra nelle prossime elezioni di aprile. Nei giorni scorsi Berardi ha incontrato presso il ristorante “La Buca” di Filadelfia oltre 300 rappresentanti della comunità italo-americana della circoscrizione di Filadelfia per discutere sulla sua disponibilità a rappresentarli nel Senato italiano nelle prossime elezioni. L’imprenditore molisano, tra l’altro, è il fondatore e chairman della Nia-Pac (National Italian American Political Action Committee), presidente della Famusa (Federazione Associazioni Molise Usa) e uno dei membri più  importanti della Niaf (National Italian American Foundation) e degli “Sons of Italy” (Figli d’Italia). E’ molto orgoglioso delle sue origini molisane e ha avuto già occasioni di incontrare rappresentanti dell’associazione “Forche Caudine”, essendo spesso a Roma per motivi di lavoro. In particolare ha incontrato il segretario generale Gabriele Di Nucci. Nei giorni scorsi Berardi si è anche incontrato con il nuovo sindaco di Filadelfia, Michael Nutter. Per maggiori informazioni: www.AmatoBerardi2008.com.

 

OMAGGIO AL MOLISE

DAL BIMESTRALE “OPIFICIO”

ROMA – C’è anche un po’ di Molise in “Opificio”, la nuova prestigiosa rivista bimestrale, edita dall’Iri Management spa, società leader nella formazione ed eredità dello storico Gruppo Iri, per oltre mezzo secolo la principale realtà industriale italiana (tra i marchi: Alemagna, Alfa Romeo, Alitalia, Ansaldo, Autostrade, Bertolli, Cirio, Dalmine, De Rica, Finsider, Italsider, Motta, Rai, Sip, numerose assicurazioni e banche, prima delle note privatizzazioni).

L’elegante pubblicazione di 184 pagine ospita proprio in apertura due immagini del territorio molisano, una della ‘Ndocciata di Agnone, con la didascalia che fa riferimento “all’irriverente fuoco nella tradizione popolare” e una della vallata del Matese vista da Castelpetroso.

Il primo numero di “Opificio”, monografico, è dedicato all’anomia, cioè alla mancanza di regole. Per affrontare il complesso tema la rivista ha chiamato a raccolta filosofi come Ubaldo Nicola e Lucio Saviani, studiosi della comunicazione come Donatella Pacelli della Lumsa di Roma, magistrati come Massimiliano Atelli, consigliere giuridico del presidente del Consiglio dei ministri e Tommaso Parisi della Corte dei Conti, affiancandoli al più irregolare dei poeti, Pasquale Panella (paroliere - tra gli altri - di Battisti, Mina e Zucchero, nonché della versione italiana del musical di Riccardo Cocciante “Notre dame de Paris”), al designer Enrico Parisio, ai giornalisti Claudio Carabba, Giampiero Castellotti, Mino Fucillo, Licia Granello e Mario Sconcerti. A chiudere una ricerca sull’anomia nella sessualità, a cura di Stefano Ciccone, coordinatore del Parco scientifico dell’Università di Roma Tor Vergata e un’intervista con lo scrittore Sandro Veronesi, autore di “Caos calmo”.

“La nostra rivista offre voce a nomi noti ma anche a perfetti esordienti, proprio come le riviste letterarie del primo novecento – spiega Claudio Panella, direttore di “Opificio”. “'A noi interessa principalmente il sapere delle tante Italie, quello che esiste ma non trova spesso via di diffusione. Quello, ad esempio, che nasce dall'impresa e lì resta relegato per mancanza di via d'uscita. L'ambizione è stimolare chi fa impresa a riconquistare un ruolo trainante in quella cultura del gesto, della manualità e del sapere che sono da sempre il vero marchio forte dell’Italia”.

 

ROMA: IL 18 APRILE L’INCONTRO

SULLOPPORTUNITA-MOLISE

ROMA – Stanno giungendo numerose le adesioni per l’incontro “L’opportunità Molise”, finalizzato a metterne in luce potenzialità, indicatori economici e opportunità di investimenti. L’iniziativa è frutto dell’organizzazione comune tra l’associazione “Forche Caudine”, lo storico circolo dei molisani a Roma, Retecamere (società delle Camere di commercio d’Italia per i progetti e i servizi integrati), Istituto Tagliacarne, Università del Molise, Unioncamere Molise, Cosmoservizi e Matese per l’Occupazione, cioè la serie di qualificati organismi attuatori del progetto “Programma di marketing territoriale per l’attrazione di investimenti produttivi nella Regione Molise, misura 4.3.1 del Por Molise 2000-2006”.

L’iniziativa, che si svolgerà a Roma molto probabilmente in data venerdì 18 aprile, nel pomeriggio, a piazza Sallustio (da confermare) è aperta a quanti - molisani e non molisani - intendano approfondire la conoscenza del territorio molisano o abbiano in cantiere progetti imprenditoriali ubicabili in Molise. Ovviamente la partecipazione è totalmente gratuita.

Per ragioni organizzative e logistiche, per la segreteria dell’evento è necessario da subito acquisire un elenco di persone interessate all’iniziativa. Pertanto è sufficiente inviare un’e-mail a: info@forchecaudine.it indicando l’interesse ad essere invitati all’incontro. Il trattamento dei dati, come al solito, rientra nella normativa vigente.

 



Un caro saluto a tutti

Dott. Giampiero Castellotti
(presidente)
Avv. Donato Iannone
(vicepresidente)
Sig. Gabriele Di Nucci
(segretario generale)

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Grazie e un caro saluto a tutti
IL DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE


Il presidente
dott. Giampiero Castellotti

Il vicepresidente
avv. Donato Iannone

Il segretario generale
sig. Gabriele Di Nucci

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