ASSOCIAZIONE "FORCHE
CAUDINE" (MOLISANI A ROMA)
AGGIORNAMENTO NOTIZIE E APPUNTAMENTI FEBBRAIO 2008
20 F E B B R A I
O 2 0 0 8
in
evidenza
Cosa rappresenta meglio la nostra piccola regione? E’ un quesito di non poco conto. A distanza di 45 anni dall’autonomia regionale, è ancora infuocato il dibattito sull’identità molisana tra il partito delle zampogne, la fazione dei
tratturi, i fans dei cavalli (e dei caciocavalli), i peones dei frutti di bosco
e persino qualche creativo dalle farfalle facili. Ci sono poi le consorterie
localiste (e irredentiste), quelle ad esempio che stravedono per le campane di
Agnone o vanno in visibilio per i coltelli di Frosolone. Insomma, tenzoni ed
enigmi si ripresentano puntuali alla vigilia della partecipazione molisana ad
ogni evento fieristico. Forse i Guelfi e i Ghibellini si sarebbero trovati bene
anche da noi.
Il problema, però, per la rinomata Borsa del turismo che si
svolgerà fino al 24 febbraio a Milano, sembra superato. Infatti la presenza
molisana nel padiglione 13 è sotto il segno dei Suv. Sì, dei fuoristrada. Nello
specifico dei modelli “Dr3” e “Dr5” prodotti dall’azienda “Dr Motor” di Macchia d’Isernia, sponsor dello stand molisano alla manifestazione
lombarda in cambio della sostenuta visibilità ai propri modelli “made in Molise” (e, maligna qualcuno, del cospicuo finanziamento regionale a
sei zeri all’azienda).
Veicoli, in un tripudio campanilista, equipaggiati con motore Fiat Powertrain
1.9 common rail realizzato a Termoli. Costa ed entroterra finalmente riuniti.
Sotto la stessa lamiera.
Quattro maxischermi collocati nei 150 metri quadri dello stand,
secondo le anticipazioni, da domani alla Bit dovrebbero irradiare immagini di
una ventina di Suv che transumano per il Molise. Montagne e motori, gioie e
dolori.
E’ allora inevitabile interrogarsi su tale spinta “avanguardista” di un territorio inaspettatamente industriale, improvviso
produttore di fuoristrada. Fatale, quindi, l’accensione di un dibattito su questo Molise eternamente
contadino che ora affida la propria immagine ad una “campagnola motorizzata” nel parterre milanese.
D’accordo, i tempi cambiano, lo style si adegua. Tra le eccellenze
di un territorio vanno inclusi anche i prodotti industriali. Di caciotte e
scamorzoni molti non ne possono più. E il Suv, di gran moda (per chi se lo può
permettere), è in linea con un segmento crescente di mercato, soprattutto
giovanile. Metterci anche un po’ di tessile, ciò che rimane dell’industria alimentare e il design prodotto soprattutto lungo la
costa completerebbe il quadro. Se producessimo anche Ray Ban faremmo la gioia
del postmodernismo.
C’è, però, vasta consapevolezza che “Dr”, al pari di una “Ittierre” o di altri pochi marchi di ampia notorietà, rappresenti un caso
autonomo e isolato in un territorio dove di fatto non esistono grandi distretti
industriali. Anzi, la cultura “progressista” del fuoristrada, tra l’altro recentemente
macchiata da episodi di cronaca (il recente incidente di Milano con tram
e autobus, occasione per una crociata mediatica anti-Suv in cui si segnala uno
splendido pezzo di Beppe Severgnini sul Corriere della Sera) cozzi notevolmente
con quell’immagine
bucolica che, volente o nolente, identifica e rappresenta da sempre il Molise.
E che oggi potrebbe rappresentare una risorsa, se opportunamente valorizzata.
C’è
di più. Basta collegarsi a Youtube per scoprire come la splendida natura molisana
venga spesso profanata da carovane di mezzi meccanizzati e superaccessoriati
che, per la gioia di club di giovani guidatori, s’inoltrano sulle montagne come
novelli lanzichenecchi in cerca del divertimento distruttivo.
Ma
a Milano, per fortuna, i pacifici Suv molisani non sono lasciati soli. Ci sono
anche ben altre “tipicità” regionali. Ad iniziare dai tartufi, rappresentati da
Sabetta, Biosapori e da altre aziende che stanno lavorando sodo per associare
al nostro territorio il prezioso tubero che fa la fortuna di Alba, Acqualagna,
Città di Castello ed altre rinomate località del Centronord. O l’olio della
cooperativa olearia larinese. E noi di ciò siamo felici, perché riteniamo che
il futuro del Molise, al di là dei Suv macchiaioli, debba passare da qui, da
quel mix di identità, di salvaguardia e di valorizzazione delle produzioni. Una
miscela che equivale ad un’osmosi: il prodotto tira se si conosce (e si stima)
il territorio di produzione.
Per
carità, nulla da ridire sui prodotti del progresso. Non siamo neoluddisti. Ma,
a noi romani d’origine molisana, la “Dr Motor”, che si chiama così dal cognome
molisanissimo (De Risio) del proprietario, evoca nel territorio d’origine
soprattutto quel tappeto di autoveicoli che s’incontra sul ciglio sinistro della
strada, prima di Isernia, quando si rientra al paese d’origine. O, nei tanti
tassisti che abitualmente ci leggono, rammenta la copiosa fornitura di Multiple
Fiat che dai parcheggi espositivi di Isernia sono finite nel traffico
capitolino. Mentre anche l’ultimo caciocavallo di questa regione (persino
quelli fatti con latte bulgaro), per quanto demodé, offre - al pari della
Madeleine di Proust – la certezza che non tutto sia perduto. (G.C.)
------ IL NOTIZIARIO DELL’ASSOCIAZIONE
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(presto diventerà un giornale online che raggiungerà 3mila
molisani, i più a Roma)
SLOGAN “MOLISANO” DEL PD:
PREVALE “ZË PÒ FÀ”
Hanno risposto in
tantissimi all’appello lanciato dalla nostra associazione per indicare al Partito
democratico la traduzione esatta in dialetto molisano dello slogan elettorale.
Evidentemente il richiamo alla lingua delle origini ha solleticato le
conoscenze dei più. Riportiamo di seguito la notizia lanciata dall’Aise,
l’agenzia giornalistica leader per gli italiani nel mondo.
“ROMA - Comparirà
presto nei vari dialetti italiani la traduzione dello slogan "Si può
fare", adottato dal Partito democratico per la campagna elettorale. Lo
staff di esperti della comunicazione, al lavoro per le traduzioni, non ha avuto
in genere grandi difficoltà nell’adattare il "We can" americano alle
varie realtà linguistiche del nostro paese. Ma un iter decisamente originale ha
avuto l’adattamento al dialetto molisano, forse uno dei più complessi e
soprattutto sconosciuti. Alla fine ci si è rivolti all’associazione
"Forche Caudine", storico circolo di molisani a Roma, che ha pensato
bene di "concertare" la decisione, grazie alle nuove tecnologie, tra
i corregionali sparsi in tutto il mondo.
Lanciato con urgenza
l’appello via e-mail tra quasi 3 mila molisani, hanno risposto in massa, oltre
trecento persone nel giro di poco tempo, perfino dall’Australia, dal Venezuela,
dal Sud Africa e dal Belgio. "Segno che il legame con il territorio e con
le origini rimane una risorsa centrale del nostro paese - osserva Giampiero
Castellotti, giornalista e presidente e dell’associazione.
Se con netta
maggioranza ha prevalso lo slogan "Zë pò fà", scritto con la
"ë" muta, come raccomandano i tanti esperti appagati dal
coinvolgimento nella scelta, la consultazione ha avuto il merito di far
emergere le più disparate istanze. Jelena, croata, rivendica il ruolo delle
minoranze linguistiche (in Molise ci sono comunità albanesi, croate e serbe),
altri propongono traduzioni meno letterali dello slogan che, grazie al
patrimonio lessicale dei dialetti, può trarre forza propositiva (tipo
"Tutte chelle che ze po’ fà", cioè tutto ciò che si può fare,
proposto da Salvatore o "Facimm" di Massimo). Altri ancora non si
esprimono perché hanno intenzione di non votare o perché preferiscono altri
schieramenti (Domenico ironizza, invertendo i termini: "Pò zë fà",
cioè si farà poi). Innumerevoli le varianti territoriali, di cui non s’è tenuto
conto: i molisani della costa, ad esempio, indicano un "Cë pò fà" mentre
ad Agnone si dice "Se po feaje". Ma Mena mette tutti a tacere:
"Zë pò fà" è "azzeccatissimo".
COMUNI DEL VOLTURNO:
L’UNIONE FA LA FORZA
CASTEL SAN VINCENZO
(ISERNIA) - E’ stata inaugurata lo scorso 16 febbraio a Castel San Vincenzo,
località Cartiera, la sede dell’Unione dei Comuni Alto Volturno, presieduta da
Orazio Ciummo, costituita da otto Comuni molisani (Acquaviva, con 464 abitanti;
Castel San Vincenzo con 569; Filignano con 740; Forlì del Sannio con 830;
Fornelli con 2.013; Montenero Val Cocchiara con 558; Pizzone con 346; Rionero
con 1.161). L’Unione rappresenta 6.381 abitanti globali. Il fenomeno delle
Unioni dei Comuni è in rapida crescita in tutta Italia. Dal 1999 al 2007 le
Unioni sono passate da 16 a 290 per un totale di 4,38 milioni di abitanti (di
cui il 51% al Nord, il 19% al centro, il 18% al Sud ed il 12% nelle Isole). Lo
scopo è quello di associare alcuni servizi, dalla contabilità alla pubblica
sicurezza, dalla gestione dei rifiuti all’istruzione scolastica. Con un
risparmio per la comunità. Da segnalare anche gli stipendi più “ragionevoli”
dei vertici. Nel Molise sono 6 le Unioni dei Comuni, 4 in Provincia di
Campobasso e 2 in Provincia di Isernia. La più importante è quella del Basso
Biferno (Larino, Campomarino, Ururi, Gambatesa, ecc.), che ha anche la
caratteristica unica di non coincidere con la Comunità montana e quindi di non
essere soggetta ai vincoli imposti dalla nuova Finanziaria. Per riparto di
quote ministeriali seguono quelle della Valle del Tammaro, delle sorgenti del Biferno,
del Medio Sannio, del Tappino e, infine, del Matese. Ad Isernia, oltre all’Alto
Volturno, c’è quella dei Pentri.
PIETRO DI TOSTO
RINGRAZIA “FORCHE CAUDINE”
ROMA – Lettera di
ringraziamento dell’avvocato Pietro Di Tosto, originario di Bagnoli del Trigno,
all’associazione “Forche Caudine” per aver contribuito alla splendida
affermazione nel consiglio dell’Ordine degli avvocati di Roma. “Grazie, grazie,
grazie” intitola la lettera il nostro amico.
FINANZIAMENTI A PROGETTI
PER LE MINORANZE LINGUISTICHE
ROMA - La Direzione
generale per gli ordinamenti scolastici del ministero della Pubblica
istruzione, per il settimo anno consecutivo, ha approvato un piano di
interventi e di finanziamenti per la realizzazione di progetti nazionali e
locali nel campo dello studio delle lingue e delle tradizioni culturali
appartenenti alle minoranze linguistiche storiche, ai sensi della legge 15
dicembre 1999, n. 482. I 224 progetti presentati dalle scuole sono stati
valutati dal competente gruppo di studio che, seguendo i criteri esplicitati
nella lettera circolare protocollo 4094 del 27 aprile 2007, ha prioritariamente
privilegiato quelli strutturati sullo specifico insegnamento della lingua
minoritaria, innovativi e inseriti tra le attività curriculari. Molta rilevanza
è stata, inoltre, attribuita anche ai progetti presentati da reti territoriali
di scuole, ai progetti cofinanziati e alle iniziative di interazione con il
territorio. In base a tali criteri le scuole alle quali è stato approvato il
progetto sono state finanziate con i fondi che annualmente, con la legge n.
482/99, vengono assegnati sul relativo capitolo di bilancio del ministero.
I progetti approvati
per l’anno scolastico 2007/2008 sono stati 195, appartenenti alle seguenti
lingue minoritarie: 62 appartenenti a minoranze di lingua friulana; 24 a
minoranze arbereshe; 11 di lingua greca; 3 croata; 12 ladina; 18 occitana; 53
sarda; 6 slovena; 1 germanica (saurana); 1 francese e occitana; 1
francese-occitana-franco/provenzale; 2 franco/provenzale; 1 occitana-franco/provenzale.
La divisione per
regioni: 1 (Abruzzo), 4 (Basilicata), 18 (Calabria), 1 (Campania), 69
(Friuli-Venezia Giulia), 1 (Liguria), 5 (Molise), 18 (Piemonte), 12 (Puglia),
53 (Sardegna), 1 (Sicilia), 12 (Veneto).
Per le proposte, in
genere, occorre: progetto in originale, redatto in lingua italiana e in lingua
minoritaria; scheda-formulario (una scheda per ogni progetto); scheda sintetica
(in formato excel) - anagrafica, coordinate bancarie, progetto e delibera del
Consiglio provinciale.
Per maggiori
informazioni: ministero della Pubblica istruzione, Direzione generale per gli
ordinamenti scolastici, Ufficio 6, viale Trastevere 76/a, 00153 Roma.
ROMA: VISITE GUIDATE
CON CHIARA PROIETTI
ROMA - Antonietta Delmonaco, molisana doc (di Pietracupa)
e romana d’adozione, vicina all’associazione “Forche Caudine”, nell'esprimere
“tutta l’ammirazione” per l’associazione “sta effettuando e comunicando”, ci
segnala la qualificata attività della figlia, dott.ssa Chiara Proietti, storica
dell’arte. La giovane d’origine molisana si occupa di visite guidate alle
maggiori mostre e ai quartieri storici di Roma, “riscuotendo grande successo
per il modo, del tutto particolare, di illustrare dipinti e sculture”. Effettua
visite sia in gruppo sia private, in qualsiasi giorno e ora vengano richieste.
Già qualche nostra associata ha avuto modo di partecipare alle visite guidate
della dott.ssa Proietti. “I costi sono minimi” precisa la signora Delmonaco.
Per la mostra “I Macchiaioli” al Chiostro del Bramante (via della Pace, piazza
Navona) si tratta degli ultimi giorni (la mostra chiuderà il 24 febbraio). La
prenotazione può essere effettuata direttamente via e-mail a:
chiaraproietti@fastwebnet.it oppure
chiamando i numeri: 334-9813709 - 335-6747268 - 340-3320080 o 06-5031504. A
richiesta la dott.ssa Proietti effettua visite guidate alle Scuderie del
Quirinale, a Villa Torlonia e ai quartieri storici di Roma.
LA SITUAZIONE DELL’IRAN:
INCONTRO COLELLA-REDAELLI
ROMA – Il giovane storico
campobassano a Roma, Roberto Colella, che fa parte dell’associazione “Forche
Caudine”, ha incontrato nei giorni scorsi Riccardo Redaelli, docente di
geopolitica dell'università Cattolica di Milano, affrontando con lui nel corso
di un’intervista la situazione dell’Iran, nazione al centro di un’importante
partita politica con un pericoloso programma nucleare e la voglia di
Ahmadinejad di portare il Paese ad un ruolo di supremazia nel Medio Oriente.
“Credo che l'opzione di un bombardamento americano sull'Iran sia quella meno
urgente anche perché vi sono gravi problemi tecnici in merito alle centrifughe
iraniane. Si attende il giudizio finale dell'Aiea, Agenzia Internazionale per
l'energia atomica, dopo l'accordo stipulato in agosto. Bisogna comunque dire
che l'Iran sta collaborando in maniera positiva nonostante vi siano alcune
"outstanding questions" (questioni pendenti) come l'esistenza di
tracce di uranio arricchito o di piani per la preparazione di sfere metalliche
d'uranio. Tra gli impianti nucleari
dichiarati all'Aiea – prosegue Redaelli - vi sono quello dell'arricchimento
dell'uranio di Natanz, quello di Esfahan per la conversione e la purificazione
dell'uranio naturale a forma gassosa e quello ad Arak per la produzione di
"acqua pesante", per la realizzazione di un reattore di ricerca, in
fase di costruzione. In Iran fino a questo punto si è proceduti essenzialmente
all'arricchimento dell'uranio. Tutto ciò ovviamente non è ben visto dalla
Comunità internazionale. Possiamo quindi affermare che l'Iran potrebbe in
futuro arrivare a maneggiare una certa tecnologia che desterebbe non pochi
problemi".
Rispondendo alla
domanda sul ruolo dei Paesi arabi del Golfo, lo studioso evidenzia che
notoriamente i Paesi del Golfo sono anti-iraniani e anti-sciiti. “Nonostante
ciò – sottolinea Redaelli - hanno cercato forme di accomodamento con l'Iran. A
quanto pare sembra proprio impossibile isolare l'Iran e la sua crescita
geopolitica in Medio-Oriente. Di conseguenza si sono generati rapporti che
hanno sicuramente destato preoccupazione negli Stati Uniti che puntano invece
ad isolare il Paese sciita. La strategia di Bush, anche a causa di questi
rapporti tra i vari Stati del Golfo ed il regime di Teheran, sta riscontrando
numerose difficoltà”.
LARINO STORICA
SEMPRE PIU’ IMPORTANTE
LARINO (CAMPOBASSO) –
“Archeologia a Larino” è il titolo della conferenza, svoltasi nei giorni scorsi
nella sala consiliare di Larino, promossa da Napoleone Stelluti, ispettore
onorario ai beni archeologici di Larino. Nel corso dei lavori è stato fatto il
punto sugli importanti risultati cui si è giunti dopo la campagna di scavi
archeologici svoltasi la scorsa estate tra il 22 luglio e il 12 agosto.
Interventi che confermano Larino quale miniera di tesori nascosti, sui quali
s’indagherà con una seconda campagna in estate. Il professor Enzo Lippolis
dell’università La Sapienza di Roma ha illustrato gli ultimi ritrovamenti,
collocandoli in un antico territorio urbano ricco di ville. La conferenza s’è
conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione agli studenti del
corso di laurea in archeologia della Sapienza di Roma, i quali hanno
contribuito ai lavori di scavi.
TERMOLI: L’EX MERCATO
DIVENTA MUSEO ARCHEOLOGICO
TERMOLI (CAMPOBASSO) -
Sono iniziati questa mattina i lavori di ristrutturazione della facciata
dell'edificio dell'ex mercato in piazza San Timoteo dove sorgerà il Museo
Archeologico. L'intera facciata dello stabile è stata avvolta dalle impalcature
che, secondo quanto previsto, rimarranno lì per quattro mesi. Poi si procederà
alla ristrutturazione interna dell'edificio e alla messa in sicurezza dello
stesso.
COLLETORTO: MOSTRA
E CONVEGNO SULL'OLIVO
COLLETORTO (CAMPOBASSO)
- Il 2 marzo 2008 presso la chiesa del Purgatorio di Colletorto si svolgerà una
mostra sul “Libro dell’olivo e dell’olio” che sfocerà, alle ore 18, in un
convegno sul settore, dove si affronteranno i temi della raccolta, dei fattori
agronomici, della qualità dell’olio, della politica agricola comune dell’Unione
europea nel settore dell’olio d’oliva e sulle possibilità di sviluppo di una
filiera.
“ISERNIA IN PROSPETTIVA”
LIBRO DI FOTO SUL CAPOLUOGO
ISERNIA - “Isernia in
prospettiva”. Si intitola così il libro fotografico, a carattere monografico,
dato alle stampe dal professionista isernino delle immagini, Primio
Vacca.“L’opera - spiega l’autore – rappresenta il risultato di un progetto nato
con lo scopo di raccontare la realtà cittadina con le sue specificità e i suoi
caratteri attraverso la realizzazione di un strumento il più attraente
possibile destinato a far conoscere il ricco patrimonio di questa città e dei
suoi abitanti”. Nel volume le immagini fotografiche sono il contrappunto dei
tesori di carattere storico e moderno, racchiusi nella città capoluogo, facendo
percepire con immediatezza, attraverso le sue unicità, la realtà cittadina,
unitamente a quella – per certi versi – provinciale e regionale. Dal libro di
Vacca emerge, dunque, il quadro di una città viva coi suoi vicoli, i suoi
palazzi storici e istituzionali, le piazze, le vie, i quartieri e le chiese che
raccontano anche i segni di un presente all’insegna di una piacevole ed
ospitale accoglienza.
UN LIBRO DELINEA
LA STORIA DI PIETRACUPA
PIETRACUPA (CAMPOBASSO)
– Il Comune di Pietracupa, con il patrocinio della Comunità montana “Trigno
Medio Biferno” di Trivento, ha pubblicato un breve testo sulla storia del paese
intitolato “La storia di Pietracupa, dal Cenozoico alla seconda guerra
mondiale”, curato da Roberto Colella della nostra associazione. Nel testo si
ricostruisce la storia di questo borgo molisano partendo dal reperto più
antico, la “morgia”, risalente all’Era Cenozoica. Un simbolo per la comunità ma
anche una testimonianza di alto valore scientifico che potrebbe essere presto
inserita in un Museo della Rupe.
NUOVO LIBRO DI POESIE
PER ANGELO PASSARELLI
POZZILLI (ISERNIA) - La
Volturnia Edizioni di Cerro al Volturno (Isernia) ha dato alle stampe la
silloge di poesie “Scheletri nudi” dello scrittore Angelo Passarelli, nativo di
Pozzilli (Isernia) ma da anni residente a Vinchiaturo (Campobasso). Passarelli
non è nuovo nel campo della poesia, avendo già dato alle stampe, oltre un
trentennio fa, la raccolta “Per un chiodo storto” per la Gabrieli Editore di
Roma e partecipando attivamente e con lusinghieri successi a premi e concorsi
nazionali di poesia. Tra i temi a lui cari la forte propensione per i Sanniti
Pentri, l’attrazione per le montagne del Matese ed il viaggio, sia reale sia
come metafora di ricerca interiore. L’opera sarà presentata il 1 marzo 2008,
dalle ore 18, nella sala parrocchiale della Chiesa di Santa Caterina di
Pozzilli (Isernia). Relatori la giornalista Pina Petta, i poeti Angelo Cocozza
ed Elena Grande, letture dall’opera a cura di Ida Di Ianni e Maria Pia De
Martino.
SI PRESENTA A NAPOLI
“PARADISO TRISTE” DI TANZJ
NAPOLI - Si presenta a
Napoli mercoledì 20 febbraio alle ore 17 a Palazzo Serra di Cassano, in via
Monte di Dio 14 a Napoli, il romanzo "Paradiso triste" dello
scrittore molisano Francesco Paolo Tanzj (di Agnone). L'iniziativa è promossa
dall'Istituto italiano per gli studi filosofici. Il libro sarà presentato da
Antonio Spagnuolo, poeta e saggista, direttore editoriale di "Poetry
wave" e "L'assedio della poesia". Seguiranno conversazioni con
Cecilia Cocchiaro, psicoterapeuta dell'età evolutiva, e Federica Fava Del
Piano, psicografologa.
LIBRO E CONCORSO
SUI CENTRI TERREMOTATI
SAN GIULIANO DI PUGLIA
(CAMPOBASSO) - “Il volto del sisma” è il titolo del libro che raccoglie le
immagini scattate dai ragazzi di Bonefro, Colletorto e San Giuliano di Puglia.
La prefazione del libro è a cura di Giuseppe Colombo, dirigente del Primo
circolo didattico di Termoli e dirigente scolastico dell’istituto comprensivo
Francesco Jovine al tempo del terremoto che sconvolse la vita di San Giuliano.
Nel libro, i giovani sopravvissuti al crollo danno voce ai loro ricordi sulla
tragedia che hanno vissuto.
“I colori della vita” è
invece il nome della terza edizione del concorso rivolto alle scuole del Molise
di ogni ordine e grado. Tema: la ricostruzione e la rinascita di una vita migliore,
arricchita di tanti colori. L’iniziativa è dell’Istituto comprensivo “Francesco
Jovine” ed è parte integrante del Piano dell’offerta formativa delle scuole di
Bonefro, San Giuliano di Puglia e Colletorto, incentrato sul ruolo della
memoria. Si partecipa con poesie, disegni, collage, fotografie, e in genere
prodotti della creatività da far pervenire alla scuola di San Giuliano entro il
21 marzo 2008.
PREMIO LETTERARIO
“MICHELE BULDRINI”
CAMPOBASSO - L'Unione
lettori italiani e l’assessorato alla Cultura della Provincia di Campobasso,
promuovono l’ottava edizione del premio regionale di narrativa intitolato allo
scrittore molisano “Michele Buldrini”. Premio per i finalisti con viaggi di
quattro giorni a Cracovia e ad Auschwitz (Polonia). Il vincitore, oltre al
viaggio, riceverà una somma in denaro di euro 300 (trecento). I segnalati,
oltre al viaggio, riceveranno Buoni per l’acquisto di libri. Ai partecipanti
ammessi al concorso verrà rilasciato l'attestato di partecipazione.
Destinatari del premio gli
studenti del triennio delle scuole medie superiori del Molise che debbono
realizzare un testo di narrativa, un racconto ambientato nel territorio
molisano dei nostri tempi, della lunghezza massima di cinque cartelle, di 25
righe ognuna, stampate al computer (carattere: Times New Roman 12; interlinea:
1). I testi devono essere inediti ed inviati in tre copie, di cui una su cd,
specificando a quale delle due sezioni si intende partecipare; una sola copia
riporterà nome e cognome. Consegna entro il 30 aprile 2008 a: Unione lettori
italiani, premio letterario “Buldrini”, Sezione Scuola, Casella postale n. 30,
86100. Ufficio Postale Campobasso Centrale. Maggiori informazioni: tel.
0874-96622, www.unionelettoritaliani.it e www.provincia.campobasso.it.
“MUSICA D’INSIEME”
CONCORSO A CAMPOBASSO
CAMPOBASSO - L’istituto
“Montini“ di Campobasso organizza il concorso di musica d’insieme per scuole ad
insegnamento ordinario e ad indirizzo musicale. Il concorso si terrà a
Campobasso nei giorni 22-24 maggio 2008 nella scuola “Montini”. Le audizioni,
pubbliche, si terranno presso l’auditorium della scuola. Per prepararsi
all’audizione, ciascun gruppo avrà a disposizione un’aula di appoggio munita di
pianoforte o tastiera elettronica. Sono ammessi a partecipare gruppi strumentali
e vocali di alunni iscritti nelle scuole suindicate. La partecipazione è estesa
ad un massimo di 4 ex alunni purché diplomati nell’anno scolastico 2006-2007.
Il concorso si articola
in 2 sezioni:
- A, per i corsi ad
indirizzo musicale delle scuole medie. Potranno partecipare gruppi strumentali
oltre i 30 elementi (qualsiasi formazione anche con coro). Per gli istituti
comprensivi, il gruppo strumentale o orchestra potrà essere affiancato da un
coro di alunni di scuola primaria dello stesso istituto.
- B, per gruppi corali
di qualsiasi ordine di scuola. Il coro potrà essere a cappella, con
accompagnamento di un pianista o di massimo 4 strumentisti. L’eventuale
utilizzo di tastiere elettroniche non potrà essere né con funzione di
arrangiamento, né di accompagnamento automatico né di base musicale
preregistrata.
Il concorso non si
svolgerà limitatamente alla sezione nella quale dovesse registrarsi un numero
di adesioni inferiore a tre. Il programma dell’audizione è libero purché
contenuto entro una durata massima di 15 minuti per ciascun gruppo. Le scuole
partecipanti dovranno provvedere a portare il materiale necessario per le
esecuzioni. Sul palco, sarà disponibile un pianoforte mezza coda.
Le domande, indirizzate
all’istituto “Montini”, via Scarano 9, 86100 Campobasso, dovranno essere
inoltrate (tramite raccomandata con ricevuta di ritorno) entro il 31 marzo
2008. Dovranno contenere: scheda d’iscrizione; certificato di frequenza dei
partecipanti (anche cumulativo) rilasciato dalla scuola di appartenenza; per
gli eventuali ex alunni previsti nella sez. A, dovrà essere presentata relativa
certificazione dalla quale risulti la data del conseguimento della licenza
media; ricevuta del versamento sul conto corrente postale n. 38943403 intestato
all’istituto “Montini” di Campobasso, Concorso di musica d’insieme 2008;
liberatoria cumulativa, per riprese video e/o fotografiche, relativa agli
alunni partecipanti.
Il versamento è così
ripartito: 150 euro per la sezione A e 70 euro per la sezione B. La quota è da
intendersi come complessiva per l’intero gruppo e non individuale per ciascun
alunno.
La scuola che intenda
partecipare al concorso con più gruppi inoltrerà domande distinte per ciascun
gruppo versando una quota d’iscrizione ridotta secondo il seguente criterio:
- 2 gruppi della
sezione A: 1° gruppo (150 euro), 2° gruppo (70 euro)
- 2 gruppi della
sezione B: 1° gruppo (70 euro) 2° gruppo (30 euro)
- 2 gruppi di sezioni
diverse: 1° gruppo sez. A (150 euro), 2°gruppo sez. B (30 euro)
Il calendario delle audizioni
verrà inviato alle scuole non appena sarà completo il quadro delle iscrizioni.
Per motivi organizzativi, ci si riserva l’eventualità di ridurre il numero dei
giorni previsti per il concorso. Qualunque esigenza particolare legata a giorni
e orari dovrà essere indicata nella scheda d’iscrizione.
1) Premi ordinari (per
ciascuna sezione):
• Punteggio da 98 a
100/100: diploma di primo premio assoluto;
• Punteggio da 95 a
97/100: diploma di primo premio;
• Punteggio da 90 a
94/100: diploma di secondo premio;
• Punteggio da 85 a
89/100: diploma di terzo premio;
• Punteggio da 80 a
84/100: diploma di merito;
• Punteggio inferiore a
80/100: diploma di partecipazione.
2) Borse di studio (per
ciascuna sezione):
• primo assoluto: borsa
di studio di 600 euro;
• primo premio: borsa
di studio di 200 euro.
3) Premi in strumenti
(offerti dalla Ditta Fare Musica srl, via Principe di Piemonte 7 e via Duca
D’Aosta 12, Campobasso, tel. 0874-96546-411434). Indipendentemente dalla
sezione e dall’eventuale premio ordinario ricevuto (si fa esclusione per il
primo premio assoluto)
il gruppo con il punteggio più alto vincerà una tastiera elettronica, marca Gem
mod. GK 320. Alle stesse condizioni di cui sopra, il gruppo con il secondo
punteggio più alto vincerà un leggio in legno, marca Gewa.
4) Premio “Miglior
arrangiamento inedito”
5) Potranno essere
assegnati “premi speciali” in presenza di particolari situazioni di merito.
Alcune delle scuole
partecipanti potranno essere invitate ad esibirsi in concerto presso i Comuni
molisani che aderiranno all’iniziativa. E’ in via dei definizione l’ammontare
della somma forfettaria che le singole amministrazioni si impegneranno ad
erogare, per ciascuna manifestazione, a titolo di rimborso spese. L’intenzione
di richiedere contributi regionali nonché la disponibilità ad esibirsi in
eventuali concerti deve essere esplicitamente comunicata anche
all’organizzazione del concorso
Informazioni: sig.ra
Vittoria Pistilli (tel. 0874-405742, ore: 12-13,30) o prof. Massimo Di Tullio
(cell. 338-7242441). E-mail: cbmm00300q@istruzione.it.
DALL’ARGENTINA
A RIPALIMOSANI
RIPALIMOSANI
(CAMPOBASSO) - Sei ragazzi argentini d’origine molisana sono in Molise fino al
4 marzo per conoscere la terra dei propri antenati. Hanno tra gli 11 e i 15
anni. Le “vacanze molisane” scaturiscono dall’impegno dell’amministrazione
comunale di Ripalimosani e dell’associazione dei molisani di Rosario, in
Argentina.
ELEZIONI: ETTORE D’ALESSANDRO
SOSTIENE LA LISTA “PER IL SUD”
PESCOLANCIANO (ISERNIA)
– L’amico Ettore D’Alessandro, erede della casata proprietaria del castello di
Pescolanciano (Isernia), è attivamente impegnato nella raccolta di candidature
e collaborazioni per le prossime votazioni politiche con la lista autonoma “Per
il Sud”, che nel 2006 ha ottenuto 36 mila preferenze in 3 circoscrizioni. “La
nostra lista è indipendente e trasversale – spiega D’Alessandro – cioè né a
destra, né a sinistra, ma a sud e per il sud. Non intende dividere ma unire il
meridione al resto d'Italia e d’Europa”. Per informazioni: www.perilsud.it.
ELEZIONI: CRUCIANELLI
VOTERA’ PER IL PD
ROMA – Famiano
Crucianelli, sottosegretario agli Esteri con delega per i Balcani, esponente storico
della sinistra antagonista, originario di Casacalenda (Campobasso), ha
annunciato il suo voto al Pd per le prossime consultazioni nazionali. Domenica
prossima, inoltre, al cinema Caprarica di Roma darà vita una nuova associazione
che si chiamerà “Una sinistra per il governo del paese” insieme a Guglielmo
Epifani, Olga D'Antona e altri e che affiancherà Veltroni e il Partito
democratico.
ROMA – Stanno giungendo numerose le adesioni
per l’incontro “L’opportunità Molise”, finalizzato a metterne in luce
potenzialità, indicatori economici e opportunità di investimenti. L’iniziativa
è frutto dell’organizzazione comune tra l’associazione “Forche Caudine”, lo
storico circolo dei molisani a Roma, Retecamere (società delle Camere di
commercio d’Italia per i progetti e i servizi integrati), Istituto Tagliacarne,
Università del Molise, Unioncamere Molise, Cosmoservizi e Matese per
l’Occupazione, cioè la serie di qualificati organismi attuatori del progetto
“Programma di marketing territoriale per l’attrazione di investimenti
produttivi nella Regione Molise, misura 4.3.1
del Por Molise 2000-2006”.
L’iniziativa, che si svolgerà a Roma in
primavera (probabilmente a piazza Sallustio), è aperta a quanti - molisani e
non molisani - intendano approfondire la conoscenza del territorio molisano o
abbiano in cantiere progetti imprenditoriali ubicabili in Molise. Ovviamente la
partecipazione è totalmente gratuita.
Per ragioni organizzative e logistiche, per la
segreteria dell’evento è necessario da subito acquisire un elenco di persone
interessate all’iniziativa. Pertanto è sufficiente inviare un’e-mail a: info@forchecaudine.it
indicando l’interesse ad essere invitati all’incontro. Il trattamento dei dati,
come al solito, rientra nella normativa vigente.
UN IMMOBILE IN
VENDITA
A PETRELLA
TIFERNINA (CB)
C’è giunta la seguente e-mail: “Vendesi in
Petrella Tifernina immobile di prestigio. Tre piani, cantina, soffitta, due
bagni, giardino. Interamente ristrutturato secondo lo stile dell'epoca (primi
900). Il prezzo è su richiesta (tel. 330.57.89.51)”. Cordiali saluti. Michaela
Marcaccio.
Un caro saluto a tutti
Dott. Giampiero Castellotti
(presidente)
Avv. Donato Iannone
(vicepresidente)
Sig. Gabriele Di Nucci
(segretario generale)
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E-MAIL DI MOLISANI
Capita che alcuni iscritti cambino e-mail per cui non ricevono più le nostre
informazioni. Invitiamo pertanto tutti i lettori a comunicarci eventuali
cambiamenti. Inoltre possono segnalarci e-mail di altri corregionali che
avrebbero piacere a ricevere queste nostre informazioni. Anche per rendere
più numerosa e forte “la famiglia”. La nostra e-mail è:
info@forchecaudine.it.
Grazie e un caro saluto a tutti
IL DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE
Il presidente
dott. Giampiero Castellotti
Il vicepresidente
avv. Donato Iannone
Il segretario generale
sig. Gabriele Di Nucci