
COMUNICATO STAMPA
Esprimiamo congratulazioni
e solidarietà al sindaco e ai genitori degli alunni di Castellino del Biferno
per la positiva conclusione della loro iniziativa nonviolenta per il diritto
allo studio e ad una scuola sicura.
Si è trattato di
una vera e propria obiezione di coscienza a disposizioni che, in nome di una
becera e discutibile politica del risparmio, impedivano ad una popolazione che
ha subito il trauma del terremoto del 31 ottobre 2002 di avere la tranquillità
e la sicurezza di far vivere i propri figli in un edificio scolastico nuovo,
antisismico, costruito appositamente con i soldi dei contribuenti.
Per un bene
superiore, dunque, il sindaco e i genitori hanno disobbedito a queste norme
ingiuste non mandando i figli a scuola, affrontandone coraggiosamente le eventuali
conseguenze, esattamente come gli obiettori all’esercito, prima dell’approvazione
della legge del 1972, rifiutavano l’arruolamento e affrontavano il carcere
militare.
Il Movimento Nonviolento del Molise approva l’atto di buon senso da
parte della Dirigenza Scolastica che ha consentito di superare con creatività una
situazione normativa che di fatto ledeva il diritto allo studio nella sicurezza
degli alunni di Castellino e impediva l’utilizzazione di un edificio
antisismico.
Castropignano, 21
settembre 2006
Piergiorgio
Acquistapace
Referente
per il Molise