COMITATO
SPONTANEO DI DURONIA (CB)
CONTRO
L’EOLICO SELVAGGIO
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Lettera aperta ai cittadini, agli amministratori dei Comuni
molisani ed agli organi d’informazione
Carissimi concittadini, amministratori
ed operatori dell’informazione,
ciò che sta avvenendo nella nostra
regione rispetto alla ricerca di nuove fonti energetiche ci lascia perplessi e
per certi versi anche preoccupati.
A livello nazionale l’attuale
governo ci propone un ritorno al nucleare senza che siano stati risolti i
pesanti aspetti negativi di tale fonte di energia.
Nel Molise la politica energetica
sembra ispirata a criteri improvvisati e poco rispettosi della volontà e della
partecipazione popolare.
Le previste centrali a turbogas o ad
oli pesanti programmate o in fase di realizzazione ne sono già una chiara
dimostrazione.
Anche sull’eolico e sul fotovoltaico
finora si è operato senza alcun tipo di regolamentazione e l’episodio della
famiglia molisana con pale eoliche a pochi metri dalla propria abitazione è il
sintomo palese di un’assenza amministrativa devastante.
La recente legge regionale n. 15 di
recente approvazione, pur ponendo rimedio all’anarchia finora esistente nel
merito, lascia gravi perplessità sul posizionamento delle torri eoliche in
relazione alle distanze di rispetto dai perimetri abitati e dalle abitazioni
rurali, ma anche in ordine alla individuazione delle aree
non idonee all'installazione di impianti eolici e fotovoltaici ed ai
tipi di impianti previsti; tra l’altro la nuova normativa non lascerebbe alle
amministrazioni comunali alcun potere decisionale sull’istallazione degli
impianti eolici e fotovoltaici sul proprio territorio.
Quello che però ci appare assurdo è
l’assoluta mancanza di un serio, articolato e differenziato piano energetico
sul territorio della nostra regione, così come è assente ancora un
coordinamento tra le amministrazioni comunali e regionali limitrofe per operare
in modo sinergico nella difesa del territorio rispetto a possibili danni dovuti
alla diffusione di ogni tipo di sorgente elettrica e di elettrodotto aereo o
interrato.
Oltretutto l’affidamento ormai
pressoché abituale di impianti eolici e fotovoltaici a società esterne, spesso
magari nate per pura speculazione finanziaria o industriale, senza alcuna
compartecipazione ad esempio dei Comuni in un serio piano imprenditoriale,
impedisce qualsiasi ricaduta economica positiva per l’occupazione e per ricavi
utili di una certa consistenza per le amministrazioni locali e per i cittadini.
L’energia è un elemento
indispensabile per la vita, ma la ricerca e la realizzazione delle fonti
relative dev’essere fatta a nostro avviso coinvolgendo in modo diffuso le
popolazioni attraverso confronti aperti e partecipazione decisionale
responsabile.
Se le fonti energetiche devono
essere funzionali al bene comune delle persone, è giusto costruirle
individuando un efficace rapporto tra costi e benefici, ma anche nel rispetto
dell’ambiente e soprattutto nella difesa della salute di ogni abitante del
territorio stesso.
Questa è la linea nella quale ci
piacerebbe che si operasse ed è proprio per promuoverla che abbiamo costituito
un comitato a Duronia che ha prodotto finora i due documenti che alleghiamo.
Il problema delle fonti energetiche
va risolto con il consenso pieno delle popolazioni molisane, alle quali
chiediamo di acquisire conoscenza di tutti gli aspetti connessi e di
partecipare al dibattito in corso per dare contributi d’idee e per non lasciare
decisioni così importanti a deleghe in bianco.
Per ciò che ci riguarda iniziamo ad
aprire la discussione sulla questione con un convegno a Duronia (CB) al quale
invitiamo tutti e che terremo il 10 agosto alle ore 18,00 .
Il tema del confronto sarà il
seguente:
“ Il problema delle fonti energetiche
per il bene comune,
nel rispetto della persona umana
e dell’ambiente ”
In tale incontro, partendo da
relazioni introduttive che saranno comunicate successivamente nei dettagli, ci
sarà un confronto aperto sul tema e si cercherà di arrivare a stilare un
documento conclusivo.
Lo scopo della presente è quello di
invitare le amministrazioni locali ed i cittadini a documentarsi ed a portare
al convegno un utile contributo d’idee.
Ovviamente faremo seguire un invito
dettagliato per il convegno.
Il presidente del comitato
( Umberto Berardo )