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Ambiente


Adelmo Berardo, l'uomo delle torri...

 

Il Pres. della Commissione Ambiente, Berardo, in vista della discussione di venerdi 9 maggio, della legge regionale sull'eolico presenta emendamenti allarmanti.

Anzitutto per aumentare il numero delle torri da conficcare nel territorio molisano.
Non 10 o 20 o 30 in più, bensì l'incredibile numero di 250 in più.
Si era partiti con una delibera di Giunta equilibrata che prevedeva un massimo di 250 torri.
Nella  proposta uscita dalla Commissione ambiente presieduta dal Cons Berardo se ne prevedono 500.
Ora egli stesso ne chiede 750 e tutte da 2 MW.
Vale a dire alte dai 120 ai 130 metri, come grattacieli da 43 piani.
Immaginarsi cosa sarà per il paesaggio, bene  inestimabile, che solo a parole si vuole difendere.
Senza contare le insondabili conseguenze che macchine di tale potenza comporteranno quando inizia il vento forte con il rumore a danno della salute degli abitanti circostanti.
E tutto questo nella Regione più piccola dopo la Valle d'Aosta. (Valle d'Aosta  3266 KM quadrati. Molise 4438 km2 ).
E intanto altre Regioni molto più vaste prudentemente accettano numeri ben diversi.
Basilicata 10.000 km2, massimo 211 torri.
Abruzzo 10.793 km2 massimo 280 torri.
Marche 9695 km2 massimo 100 torri
Umbria 8454 km2 massimo 211 torri.
Toscana 22.990 kmq , 5 volte il Molise  massimo 190 torri.
Quando con previsioni così azzardate cominceranno a vedersi i veri guai collettivi sarà tempo di andarsi a rileggere l'inchiesta dell'Espresso che titola :
Businnes al vento: sovvenzioni più alte d'Europa.
L'Italia descritta dalle banche d'affari come la nuova frontiera, l'isola del tesoro, il Paese della Cuccagna per chi investe sull'eolico.
Un affare che attrae grandi gruppi internazionali. Ma anche la criminalità.
Il Molise deve essere sempre terra di colonizzazione?

Il Comitato Nazionale del Paesaggio

 

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