Isernia
|
Auditorium,
lavori contrari ai principi in materia di contratti pubblici |
|
L’affidamento
dell’appalto di progettazione ed esecuzione dei lavori per la realizzazione
del Nuovo Auditorium di Isernia e delocalizzazione del campo di calcio è
contrario ai principi comunitari e nazionali in materia di contratti pubblici Lo afferma, in un comunicato comparso sul sito
ufficiale, l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici che si è espressa
con la delibera n. 102 del 23 novembre 2011, inviata alla Procura della
Repubblica ed alla Procura delle Corte dei Conti. L’appalto bandito nel 2007, nell’ambito degli
interventi per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e
cofinanziato dalla Regione Molise, ha subito un incremento economico di 44
milioni di euro passando da uno stanziamento iniziale di 11 milioni di euro
fino a raggiungere, ad oggi, un importo di 55 milioni di euro. A tale
notevole lievitazione di spesa non corrisponde tuttavia una adeguata
copertura finanziaria passata da 13,5 a quasi 32 milioni di euro, e quindi
insufficiente per 23 milioni di euro. Tra le criticità riscontrate, l’Autorità ha anche
rilevato i ritardi nell’esecuzione dei lavori, molteplici revisioni
progettuali, carenze ed imprecisioni nel bando di gara, nonché l’assenza di
una valutazione di congruità economica dell’incremento di spesa. E’ stato altresì constatato che alcuni presupposti
fondamentali per legittimare la deroga al regime ordinario degli appalti,
quale la sua limitazione temporale, sono venuti meno nel caso di specie. Già
nel 2007 e nel 2009 l’Autorità aveva paventato il rischio che la Struttura di
missione non riuscisse, come richiesto dall’ordinanza emergenziale del 2007,
ad “attuare il programma degli interventi entro la fine dell’anno 2010”, ed
in effetti ciò è accaduto anche per il Nuovo Auditorium di Isernia. Infatti,
salvo ulteriori slittamenti, ”soltanto uno stralcio funzionale
dell’intervento”, e quindi non l’intero intervento programmato, secondo il
parere dell’Avcp, potrà forse essere realizzato
entro il 31 dicembre 2011. (c.s.) Per leggere la delibera clicca qui sotto: |
|
|
Da
altromolise.it
Isernia, li 15 dicembre 2011