SCEMPI
AMBIENTALI
Il Forum delle Associazioni
Ambientali e i Comitati Cittadini, considerati gli interventi relativi alle
opere pubbliche realizzate o in via di realizzazione, spesso progettate senza un idoneo riscontro con la compatibilità
delle condizioni geo-storiche e autorizzate da Enti istituzionali, talvolta in deroga alle stesse disposizioni
di legge,
denuncia
in modo particolare gli
scempi ambientali determinati dalla costruzione di strade e dall’apertura di
cave. Il Forum prende atto dei danni prodotti nelle due province molisane da
alcune opere in corso di realizzazione
nonostante le reiterate denunce e proposte alternative formulate dal
Forum delle Associazioni e dai Comitati
di Cittadini.
In particolare ci si riferisce a:
STRADE
La realizzazione di tale
ammodernamento è contestata fortemente
da tutta l’opinione pubblica molisana e nazionale perché, come già detto, irrispettosa del contesto storico-ambientale
e paesaggistico nel quale andrà ad inserirsi.
Alcune delle opere (viadotti
Interventi A 4 e A 5) infatti,
vengono realizzate completamente sul tratturo e su terreni ad elevato
rischio idrogeologico.
Realizzazione del 2° Lotto Fondovalle Verrino
Si contesta altresì la realizzazione
del 2° Lotto Fondovalle - Verrino che,
se completata con la variante recentemente approvata, determinerà un
irreparabile danno territoriale ad una delle vallate più belle e ricche di
paesaggi sensibili del Molise.
Tutto ciò verrebbe realizzato
anche in difformità della normativa che disciplina la realizzazione delle opere
in prossimità dei corsi d’acqua e per giunta su un terreno ad elevato rischio
idrogeologico.
Inoltre, i costi dell’opera
non sarebbero proporzionati ai
benefici, se si considera che non ci saranno sostanziali vantaggi nei collegamenti tra i paesi dell’area e il vicino Abruzzo.
CAVE
Nella lunga lista dei
deturpamenti paesaggistici ci sono cave realizzate su territori sottoposti a
vincoli ambientali (SIC) e in prossimità di insediamenti abitatativi, con
conseguenze dannose per le popolazioni interessate anche sotto il profilo igienico-sanitario.
I nostri statuti ci
impongono di vigilare sulla tutela del territorio e agire in modo
concreto, per evitare, anche in corso
d’opera, che simili scelte possano danneggiare ulteriormente il nostro
territorio con conseguenze deleterie sull’economia della
nostra Regione, in particolare delle are interne nonché sul futuro dei nostri giovani.
Campobasso 21 Settembre 2008
Il Referente
Matteo Varanese