Comune di DURONIA
(Provincia di Campobasso)

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
DELLA LISTA
“ UNITI per DURONIA “
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Candidato Sindaco: PETRACCA Mario
Candidati Consigliere:
1.
BERARDO Martino
2.
D'AMICO Pasquale
3.
IACOVANTUONO
Rocco
4.
MANZO
Annina in Manzo
5.
DE
VINCENZO Giovanni
6.
MORSELLA
Franco
7.
D'AMICO
Antonietta in Adducchio
8.
D'AMICO Angelo Beniamino
9.
POTESTA’
Vittorio
10. D’AMICO Monica
11.
D’AMICO
Massimo
12.
CHIOCCHIO
Vincenzo
PROGRAMMA
AMMINISTRATIVO
DELLA LISTA
“UNITI per DURONIA”
La
lista dei candidati al Consiglio comunale e il candidato alla carica di Sindaco,
contraddistinta dal simbolo: “GRAFICO A COLORI INSCRITTO IN UN CERCHIO
DIVISO IN DUE PARTI – NELLA PARTE SUPERIORE SONO RAFFIGURATI DUE PINI DI COLORE
VERDE SCURO E SULLO SFONDO, IL PROFILO DEL PAESE COLORATO BEIGE E CONTORNATO
DAL COLORE AZZURRO - NELLA PARTE INFERIORE COMPARE LA SCRITTA “UNITI per
DURONIA” IN NERO SU SFONDO VERDE CHIARO.”,
Qui
di seguito espongono il proprio programma amministrativo per il quinquennio di
carica degli organi del Comune:
A) FINALITA’ ED
OBBIETTIVI
Obiettivo principale della lista “UNITI per DURONIA” sarà perseguire a tutti i livelli
l’affermazione del principio della “centralità del Cittadino”.
Per noi importanza del cittadino significa attuare
iniziative per garantire da parte delle istituzioni la massima attenzione alla
Famiglia, alle giovani coppie, agli anziani, ai giovani, ai bambini ed ai soggetti più deboli, oltre che la premura
al miglioramento dei rapporti dei cittadini con l’Amministrazione Comunale.
La scelta della denominazione della lista e il
simbolo che la rappresenta, non è stata casuale, ma frutto di un’accurata ed attenta riflessione, che sottolinea lo
spirito con cui questo gruppo vuole amministrare.
Il simbolo rappresenta sinteticamente le nostre
risorse principali, in posizione centrale il paese con il suo centro storico,
le due pinete con le sorgenti ed infine il tratturo.
La scritta “UNITI per DURONIA” è l’espressione di chi intende cercare di rasserenare la vita sociale del Paese superando le lacerazioni e perseguendo giorno per giorno l’opera di isolamento di chi antepone ad una civile convivenza le proprie mire personali.
La
precedente esperienza amministrativa ha rafforzato in noi il convincimento che
l’esercizio Amministrativo deve essere vicino alle esigenze dei singoli
Cittadini, ma deve anche perseguire con rigore l’equità dei suoi atti nel
rispetto profondo della Legge.
La trasparenza, l’equità, il rispetto delle regole,
l’uso oculato delle risorse economiche sempre indirizzate all’interesse
collettivo devono essere gli strumenti con cui la nuova Amministrazione deve
ricercare la propria credibilità e con essa la propria autorevolezza.
L’obiettivo del gruppo "UNITI per DURONIA"
è anche quello di proseguire la strada già intrapresa precedentemente
rafforzando i collegamenti amministrativi, culturali ed economici con i Comuni
vicini nella convinzione che un nuovo possibile sviluppo debba scaturire dalle
risorse ambientali che sono patrimonio comune di tutto il territorio dell’alto
Molise.
Il ritardo economico che ha accumulato tutto il
territorio dell’alto Molise, spesso dovuto alla latitanza pubblica, alla
incapacità degli Amministratori locali ed alla assenza di iniziativa privata,
minaccia di estinzione tutti i Comuni del territorio ed in modo particolare
Duronia.
Nella consapevolezza di questo pericolo il gruppo "UNITI per DURONIA" dovrà impegnare molte delle sue energie per arrestare il decadimento e cogliere una inversione di tendenza.
Queste primarie finalità, relative al benessere ed al
rispetto della persona, si accompagneranno al contestuale perseguimento dei
seguenti obiettivi di ordine pubblico.
L’assetto urbano e l’assetto del territorio sono
fondamentali non solo per una maggiore qualità della vita di chi lo vive ma
anche per una iniziativa che voglia cogliere le opportunità offerte dal
turismo.
Il gruppo "UNITI
per DURONIA" è
consapevole dell’attuale limitatezza del fenomeno turistico tuttavia
ritiene che si debba perseguire con
decisione l’obiettivo di potenziare tale fenomeno per ridare subito slancio
al Paese.
Per questo occorrerà porre molta attenzione
all’aspetto degli ambienti urbani
e naturali al fine di rendere più efficace la loro fruizione e
piacevole il soggiorno dei turisti.
Acquista pertanto notevole importanza la revisione
dello strumento urbanistico e la riconsiderazione della zonizzazione.
L’Amministrazione si deve dotare di norme più incisive nella tutela
dell’assetto urbano sia negli interventi edificativi e sia negli interventi di recupero
conservativo
Il patrimonio architettonico deve essere recuperato e
salvaguardato nella tradizione della pietra locale. Gli edifici sia pure di non
particolare valore storico ed artistico devono essere valorizzati con gli altri
elementi urbanistici quali piazze e strade seguendo i modelli propri della cultura e della tradizione del borgo. E’
con questo che in futuro si potrà offrire un sito di maggiore interesse turistico.
L’impegno per il recupero e la salvaguardia degli
ambienti deve includere le borgate. Esse non sono corpi separati del territorio
ma devono far parte di un’unica realtà. Per questo occorrerà anche rendere più
funzionale la percorribilità delle strade comunali recuperando le necessarie
risorse.
Nella realtà dei piccoli centri dell’Alto Molise la
fruibilità degli ambienti urbani è strettamente connessa con la fruibilità
dell’ambiente naturale.
Per questo deve essere ristabilita la fruibilità dei
luoghi di interesse naturale. Primi tra tutti le fonti, la pineta, la civita e
il tratturo. Deve essere ristabilita la percorribilità dei vecchi sentieri e la
dove sia possibile crearne dei nuovi.
Sarà anche necessario riconsiderare l’impatto
ambientale delle scelte fatte nel passato sulla collocazione della discarica,
del depuratore e sul tipo di copertura dei campi di bocce. Parimenti sarà anche
un impegno forte del gruppo "UNITI
per DURONIA"
valorizzare il suo patrimonio archeologico.
Avvieremo il risanamento di alcune zone degradate non
lontane dal perimetro urbano, anche potenziando l’arredo urbano che dovra’
caratterizzare i luoghi rendendoli fruibili al cittadino.
Ravvisandone la necessità non esiteremo a portare
avanti azioni miranti a restituire
funzione sociale alle proprietà immobiliari comunali attualmente non
adeguatamente utilizzate.
Prevediamo di ottimizzare l’attività dello Sportello
Unico dell’Edilizia, e della gestione delle attività catastali, in associazione
con altri Enti Locali che hanno espresso la loro adesione, creando uno
Sportello in grado di svolgere totalmente tali operazioni.
La sempre maggiore difficoltà di vivere nei grossi
centri urbani e uno sviluppo non sempre governato e finalizzato ai reali
bisogni dell’uomo rende sempre più evidente oggi l’opportunità per i piccoli
centri di costituire isole dove l’individuo possa rigenerarsi con soggiorni
periodici e ritrovare una dimensione di vita più umana. Questa opportunità può
costituire la ricchezza futura del territorio.
La nuova Amministrazione deve impegnarsi in più
direzioni. In primo luogo deve continuare a promuovere ed organizzare
manifestazioni per attrarre vecchi e nuovi turisti al Paese. Queste
manifestazioni devono promuovere la cultura delle tradizioni popolari che insieme alla fruizione dell’ambiente
esercitano sempre più un forte richiamo.
Altra direzione in cui occorre impegnarsi è quella
delle strutture ricettive, occorrerà aiutare l’iniziativa privata per
favorire il recupero di vecchie dimore
e loro trasformazione in piccole strutture ricettive attingendo le risorse a forme di finanziamento pubblico.
Dopo la ricostituzione della PRO LOCO avvenuta nel 2002, la nuova
Amministrazione deve favorirne lo sviluppo, mettendo a disposizione un locale
comunale da utilizzare come sede sociale e per le attività di carattere
socio-culturale e ricreative, facendo coagulare intorno ad essa tutte le
risorse disponibili, soprattutto quelle
dei giovani.
E’ necessario anche riconsiderare le
opportunità economiche offerte dai settori tradizionali del territorio:
l’agricoltura e l’artigianato.
Questi settori costituiscono ancora una notevole
potenzialità legata al territorio. Occorre poi sostenere le opportunità offerte
dalle attività di raccolta dei funghi, raccolta del tartufo e produzione del miele oggi ancora limitate ed
occasionali, ma che potrebbero alimentare le
economie del territorio. In questo l’Amministrazione deve favorire
l’iniziativa locale proteggendola dalle incursioni di chi non appartiene alla propria comunità ed indirizzare le
attività stesse verso forme di
redditività.
Negli ultimi anni la realtà economica del territorio
ha visto spegnersi ogni forma di iniziativa produttiva.
Occorre reagire a questo restituendo fiducia,
soprattutto ai giovani, nel convincimento
che anche sul nostro territorio possono essere colte opportunità
economiche e di sviluppo con una rinnovata capacità del fare.
Non devono essere dimenticate poi le
realtà occupazionali esistenti. Oltre all’attività dello stabilimento
Cannavine, il Centro di Residenza Psichiatrico costituisce la realtà
occupazionale maggiore del nostro Paese.
Lo stabilimento Cannavine rappresenta la
principale attività produttiva, in termini commerciali, del nostro territorio.
Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ad una continua ed inesorabile
riduzione del numero degli occupati. La nuova amministrazione comunale dovrà
valutare ogni possibilità di rilancio sia sotto il profilo occupazionale che
quello produttivo.
Inoltre sono presenti sul nostro territorio numerose
imprese artigiane e commerciali, verso le quali la nuova Amministrazione
comunale deve porre in essere tutte le iniziative necessarie per favorirne la
crescita e lo sviluppo.
La società
si fonda su alcuni principi fondamentali tra i quali la solidarietà verso i
suoi elementi deboli.
La nuova
Amministrazione deve riordinare l’intervento sociale dell’Ente per renderlo più
vicino alle esigenze della popolazione.
L’abbandono
del territorio da parte della popolazione attiva, il calo demografico e
l’allungamento della vita hanno
prodotto su tutto il territorio dell’alto Molise ed in particolare a
Duronia un notevole invecchiamento
della popolazione.
Per questa
ragione l’intervento amministrativo a sostegno della condizione degli anziani
deve assumere particolare rilevanza.
La qualità
della vita delle persone non più giovani dipende da alcune condizioni. La
salute e la possibilità di curarsi in modo efficace, le condizioni economiche
adeguate, la vicinanza affettiva dei figli e l’esistenza di relazioni sociali
che facciano superare il pericolo dell’isolamento.
L’Amministrazione
del Comune in questa iniziativa sociale per gli anziani è un elemento
importante della filiera di soggetti istituzionali con cui essa condivide la
responsabilità della loro condizione. La ASL, la Regione, la Provincia, Enti ed
Associazioni varie.
L’Amministrazione
deve utilizzare le conoscenze dirette delle singole situazioni del proprio
territorio per integrare il più possibile gli interventi di questi soggetti
interpretando attivamente un ruolo di riferimento.
Anche i
giovani poi, nonostante l’esiguità del loro numero, devono continuare ad essere
al centro dell’iniziativa sociale della nuova Amministrazione. Essa,
consapevole che la possibilità di un nuovo sviluppo passa necessariamente
attraverso un salto generazionale ed attraverso una rinnovata capacità del
fare, deve sostenere la formazione dei
giovani ed il loro crescere.
Inoltre
per essi occorre pensare a momenti di aggregazione sociale e culturale che
siano di sostegno alla loro maturazione e occorre stimolare la loro crescita
con impegni sul piano civile e culturale.
Il terzo
obiettivo dell’iniziativa sociale della nuova Amministrazione deve essere
costituito dal sostegno alle persone in
difficoltà economiche. Le risorse disponibili sono limitate e non sufficienti
alle esigenze. In ogni modo esse vanno utilizzate con criteri di giustizia ed
equità.
La nuova Amministrazione deve poi continuare
a sostenere un’altra realtà meritevole. L’attività del Parroco e delle
Suore arricchisce il Paese di due
iniziative che necessitano di molto impegno, una casa di riposo per anziani ed un’asilo per i bambini in età
prescolare.
Pur nella limitatezza delle risorse la nuova Amministrazione dovrà venire incontro alle loro esigenze aiutandole con ogni mezzo possibile.
Ci si impegnerà a promuovere e favorire le libere
espressioni artistiche legate alle tradizioni locali attraverso
l’individuazione e la fruizione di spazi e manifestazioni all’interno dei quali
ognuno possa coltivare al meglio le proprie potenzialità, nonché ad attuare
politiche idonee a garantire un ambiente stimolante per la crescita culturale
dei giovani attraverso l’integrazione delle associazioni culturali presenti nel
territorio.
Sarà sostenuta la rete di offerte culturali
promuovendo l’utilizzo delle strutture esistenti, la collaborazione con la locale Pro-Loco e la valorizzazione
dell’opera di concittadini particolarmente noti nell’ambito culturale (prof.
Umberto BERARDO, etc.)
L’attenzione nei confronti di tutte le frazioni
sparse nell’agro di Duronia, mette in evidenza lo stato di abbandono e di scarsa manutenzione delle vie di
collegamento con il capoluogo. La nostra Amministrazione si impegna a risolvere
il problema mediante il rifacimento delle pavimentazioni di asfalto e di
un’accurata e corretta manutenzione.
Valuteremo la fattibilità di un raccordo stradale con
il centro storico, passante esternamente e a nord del centro abitato, tale da
assicurare un’adeguato e corretto collegamento con lo stesso, al fine di
preservare l’integrità del nucleo abitativo.
Riorganizzazione dei trasporti pubblici e privati al
fine di consentire un uso più rispondente alle necessità della popolazione. La
possibilità di attivare un servizio di trasporto comunale con le frazioni e con
i comuni limitrofi, contribuirà ad agevolare tutti i cittadini negli
spostamenti e nella fruizione dei vari servizi.
L’Amministrazione Comunale dovrà razionalizzare la
raccolta R.S.U. e potenziare il sistema di raccolta differenziata, attualmente
del tutto inesistente.
La necessità graduale di migliorare tale tipo di
raccolta oltre che rispondere alla consolidata civile tradizione del nostro
paese, permetterà un cospicuo risparmio nei costi di smaltimento. Particolare
attenzione sarà rivolta ai rifiuti inerti onde evitare che si formino
discariche abusive.
Considerato il prossimo esaurimento della discarica
Comunale è da prendere in seria considerazione l’affidamento a ditte private
del servizio di smaltimento dei rifiuti, o di una sua gestione in forma
associata (Unione dei Comuni, Comunità Montana, Consorzi ecc.).
Una particolare attenzione sarà rivolta alla
realizzazione di nuove Opere Pubbliche, al potenziamento e ampliamento di
quelle esistenti e alla loro ristrutturazione e manutenzione siano esse del
capoluogo che delle frazioni:
Particolare attenzione sarà rivolta alla
realizzazione di opere sociali sul territorio, sostenendo le iniziative
parrocchiali, dando concrete risposte a tutte le associazioni di volontariato.
8.
FUNZIONE AMMINISTRATIVA E GESTIONE DEL PERSONALE
La precedente esperienza amministrativa, ha
consentito di conoscere da vicino le carenze di funzionamento degli uffici
comunali.
L’efficienza e la produttività della funzione
amministrativa non possono essere disgiunti dal funzionamento della struttura e
dalla disponibilità del personale di mettersi al servizio della collettività.
Pur nel rispetto della loro dignità di collaboratori la nuova Amministrazione dovrà pretendere da essi il pieno rispetto della sua volontà di rinnovamento e quando ciò non dovesse essere ben compreso la stessa Amministrazione dovrà assumere con responsabilità le necessarie risoluzioni. La credibilità della nuova Amministrazione dipenderà molto dal modo in cui la struttura comunale sarà in grado di assecondare le sue linee di indirizzo senza che nessuno possa eluderle.
Disegno strategico complessivo, si può dire in
conclusione, sarà quello di valorizzare il patrimonio di competenze
professionali e di conoscenze presenti
affinché, attraverso le stesse, possa essere erogato ai cittadini e a
tutti il miglior servizio possibile, incentivando l’utilizzo di risorse umane
locali.
Duronia,
lì 28 Aprile 2007
IL
CANDIDATO SINDACO
( Mario PETRACCA)
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