La seconda sezione giurisdizionale centrale della Corte dei Conti di Roma ha pronunciato la sentenza 42/2006 con cui respinge l’appello presentato dal Dr. Luigi Petracca, presidente dell’ARPA Molise, insieme ad altri consiglieri comunali di Duronia avverso alla sentenza n. 162/2001 della sezione regionale della Corte dei Conti per il Molise.
Le due sentenze si riferiscono ai fatti inerenti l’affidamento del proprio stabilimento per l’imbottigliamento dell’acqua sorgiva Cannavine fatto dal Comunale di Duronia nel 1995 ed alla successiva gestione dei rapporti tra l’Amministrazione ed il Concessionario nel periodo 1996 e 1997.
La sentenza chiama in causa anche l’attuale sindaco di Duronia Geom. Adelmo Berardo il quale, pur essendo estraneo alla vicenda, durante il suo mandato è ripetutamente accorso a sostegno degli appellanti con atti formali. Per questo suo comportamento è stato segnalato dalla Corte dei Conti di Roma alla Procura della Repubblica di Isernia.
Tutta la vicenda ha mostrato uno spaccato sconcertante dei modi in cui si amministra la cosa pubblica.
E’ evidente che questo ha contribuito ad accelerare la decadenza civile ed economica del Paese. Duronia oggi è ridotto ad uno stato comatoso che preannuncia la sua morte, cosa che accadrà se in futuro non si ricostruirà un’etica pubblica prima ancora di attivare nuove iniziative economiche.
A chi come me conserva il suo amore per la propria terra spiace assistere alla scempio perpetrato in suo danno.
Il mio rammarico è anche quello di aver determinato con i miei esposti alla Magistratura Contabile il coinvolgimento nella vicenda di alcuni consiglieri comunali di Duronia che all’epoca dei fatti hanno avuto il solo torto di non rendersi ben conto di ciò che il Dr. Petracca metteva in atto. E’ sua comunque la responsabilità morale dell’accaduto
Il mio impegno nelle file di ITALIA DEI VALORI LISTA ANTONIO DI PIETRO è anche quello di sostenere la necessità di una Legge che vieti di assumere cariche pubbliche a chi è comunque condannato per danni arrecati alla Pubblica Amministrazione
Ora comunque, anche se la speranza è minima, mi auguro un atto di responsabilità e di decenza dal Dr. Petracca e dal Geom. Berardo nel rassegnare le dimissioni dai loro incarichi pubblici. Il Molise ha bisogno di altro.
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