Torella del Sannio
TORELLA DEL SANNIO E LE SUE EMERGENZE
Delle
origini di Torella, della sua denominazione e
delle sua antiche vicende storiche non si sa molto. Secondo le poche, incerte e
generiche notizie, il primo nucleo di Torella sarebbe sorto intorno all'800 ad
opera di un gruppo di profughi provenienti dalle pianure del Biferno
stabilitisi su Collalto, vista la struttura morfologica del terreno che
permetteva una migliore visione del territorio circostante.
Probabilmente,
con la successiva instaurazione del sistema feudale, questo gruppo di individui
si spostò sulle pendici del "Ciglione" (uno dei due colli del paese)
dando così vita, intorno alla metà del XII secolo, alla formazione di quello
che oggi è il centro storico di Torella. Il primo documento che attesta
l'esistenza del feudo denominato "Turellam" risale all'anno 1266.
Questa denominazione è rimasta invariata fino
al 1863, quando ad essa fu fatta aggiungere la specificazione "del
Sannio", data la presenza dei Sanniti sul territorio.
Le origini
del castello risalgono con certezza all'epoca
medioevale dai documenti della cancelleria Angioina, infatti, risulta
che nel 1266, il feudo chiamato "Turellam", comprendeva il castello a
tre torri con poche case intorno. Probabilmente esso fu costruito sulle rovine
di un insediamento monastico: l'attuale forma
della cantina, infatti, mostra una chiara somiglianza ad un refettorio,
inoltre, gli scavi effettuati hanno dimostrato la presenza di ossa nei
sotterranei della torre.
Il
castello è stato per secoli il simbolo del potere temporale del feudo di Torella , cioè della potenza dei signori
che lo possedevano.
E’
situato su uno dei due colli del paese, precisamente il "Ciglione" da
dove era più semplice avvistare nemici e correre ai ripari per difendere il
feudo, chiudendo le tre porte ancora esistenti che delimitano la parte vecchia
del paese.
I
primi proprietari del feudo, dal 1266 al 1467, furono la famiglia dei
Sanframondo ai quali si susseguirono quella dei Capuano, dei De Capua, dei
Greco e fino all'eversione feudataria del 1806 dei Francone.
Successivamente
il castello fu ereditato dai Caracciolo di Torchiarolo e intorno al 1915 fu
acquistato da Don Gennaro Ciamarra (l'unico non nobile che ha abitato il
castello).
Non conosciamo l'epoca della
fondazione della nostra chiesa parrocchiale, né la sua funzione nel passato, né
la sua struttura architettonica originaria. Probabilmente nacque come cappella
gentilizia12 o come centro di raccolta di frumento della popolazione
torellese.
Lo
scritto più antico risale al 1663 e da esso si deduce che la chiesa era
dedicata a San Nicolai o a San Nicolò di Bari, e che possedeva un discreto
patrimonio.
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Nel 1743, visto l'aumento della
popolazione e le piccole dimensioni della chiesa, venne abbattuta e ricostruita
interamente. I lavori durarono per 16 anni, ma solo il 7 ottobre 1763, venne
riaperta. Nel 1805 subì gravi lesioni in seguito al terremoto di "S.
Anna" che colpì e danneggiò l'intero paese; da allora seguirono numerose
ristrutturazioni, l'ultima delle quali dal 1994 al 1998.
Dal
1800 al 1994 la chiesa, a due navate13, presentava uno stile tardo - barocco.
Oggi, invece, dopo l'ultima restaurazione (1994\1998) si presenta con colori
più intonati allo stile: il bianco, il rosa pallido, il grigio perla; gli
stucchi dorati evidenziano i capitelli14,
le volte15 e i fregi16.
Lo scultore Renato Chicchio di Oratino, ha realizzato l'altare, l'ambone, la sede e la fonte battesimale.

In conclusione elenchiamo i nomi dei parroci che hanno prestato servizio a Torella del Sannio:
1843-1856 Comingio Evangelista
1856-1870 D'Onofrio Michele (Bagnoli del Trigno)
1870-1893 Ciamarra Floriano (Torella del Sannio)
1893-1911 Ciamarra Baldovino (Torella del Sannio)
1911-1913 Lucente Giovanni (Castelguidone)
1913-1920 Notte Giovanni (Frosolone)
1920-1925 Maselli Gioacchino (Pescolanciano)
1926 Bertrando Gianico (Roccavivara)
1926-1960 De Simone Filippo (Frosolone)
1960-1976 Cerrone Antonio (Agnone)
1976-1981 Mascia Antonio (Chiauci)
1981-1984
Di Tella Orlando (Capracotta)
1984-1991
Sceppacerqua Angelo Domenico (Trivento)
1991-2000
Di Nunzio Vincenzo (Frosolone)
2000- D'Ovidio Gino (Trivento)