Aprile/Giugno 2003

 


Duronia

 

M' AR' CORD'

di Addo

 

Ho ritrovato, con gioia, il mio amato angolino duroniese. Ma, più passano gli anni e più é difficile reinquadrarsi specie, tra sconosciute schiere di ragazzi e giovani, che si muovono e si raggruppano in piazza Monumento, campo sportivo e lungo la Via nova.

Sono a metà luglio e il rientro di molti duroniesi dalle varie zone di emigrazione è già notevole, anche perché molti fuggono dalle elevate temperature che il 2003 ci ha riservato.

Nei campi di bocce, mia meta preferita, nel tardo pomeriggio, rivedo amici e anche persone che non riconosco, ma con tutti mi cimento, impegnandomi in gare spettacolari.

Tra compagni ed avversari di rango mi piace sottolineare qualche nome: Ferruccio, Benito, Liberato, Romano, Papone, Enrico Morsella,  fratello dl Asciola e principalmente il bocciatore ameriKano Enrico Ricciuto.

Ma, lasciamo stare le minutaglie scarse di paese e guardando un pò più in là, devo notare alcune piacevoli novità. Leggo, per esempio, oggi su la cronaca molisana di un quotidiano nazionale, l'annunzio di "Ciclolonga", gara ciclistica per domenica 20 Luglio, partenza da Capracotta e traguardo finale sul Matese a Prato Gentile con passaggio per bivio di Bagnoli, Duronia e Frosolone.

Segnalo altresì l'avvenuta sfilata a Castropignano di alpini in festa.

Non mi sento di trascurare e non menzionare il piacevole incontro a Casale per festeggiare l'inizio della pensione di D’amico Pasquale, meglio conosciuto e da me sempre chiamato "Tulì". Auguri Tulì anche da la Vianova.

E' notizia da prima pagina l'interrogazione presentata dalla senatrice Cinzia Dato sulla questione dello storico pastificio "La Molisana”.

Altra novità di notevole interesse é la II edizione del concorso di poesia e narrativa Eugenio Cirese e della gara di pittura a cura dell'Unione dei comuni "Medio Sannio". Potrei menzionare anche altra fruttuosa realtà, ma non sono mai entrato in temi prettamente politici nella mia consueta chiacchierata di "M' rc' Cord'" e non lo farò, certo ora. Altro obiettivo al quale mi piace guardare é il prossimo "Cammina, Molise!". Mi auguro che sia particolarmente felice con larga partecipazione di camminatori, anche perché nell'itinerario c'é San Giuliano. Tutti qui nel Molise ed in Italia ricordano il disastroso terremoto che ha causato la tragedia della morte di tanti piccoli bambini.

Altra piccola finestra mi piacerebbe aprire sullo Sport e in specie sul "Calcio". Tutti, sappiamo, a livello nazionale, cosa rappresenta per l'Italia il Calcio. Ma per Duronia? Ho saputo con piacere che esiste ancora la società Duro-Bagnolese di cui mi vanto di esserne stato il fondatore negli ormai lontani anni cinquanta. Ma desidererei che fosse più reclamizzata, aiutata e incoraggiata per riportare i ragazzi duroniesi a livello di sport vivamente praticato con competizioni anche di tipo regionale.

Diamoci tutti una mossa, superiamo banali ed odiose barricate, per unirci nell'interesse dei ragazzi duroniesi che devono essere sostenuti, in maniera convinta, anche in questo campo.